11 maggio 2019

Pubblicato da Claudia Brunori il

Un passo dopo l’altro, dalla macchina verso gli armadietti…”chi incontrerò stamattina?”, ” quali storie incroceranno la mia?”…ecco Pasticca.

Ci salutiamo e come Superman dentro una cabina noi entriamo in bagno per cambiarsi.

E’ sabato e i ritmi appaiono molto più lenti, calmi… e con la rilassatessa e la voglia di scoprire cosa ci riserverà stamani il reparto, ci incamminiamo verso la pediatria. Un saluto a tutto il personale e andiamo a cercar qualche piccolo ospite. Molti sono appena nati..Il piccolo V. che dorme sul petto del babbo. La gioia di un nuovo arrivo si percepisce negli occhi delle mamme. Ma è in una stanza che troviamo una piccola Principessa…la Principessa S. . Gli occhietti che ci osservano ed un inizio distaccato si sciolgono pian piano quando il suo lettino diventa una frullatore di colori sotto forma di palloncino. Stiamo un poco con lei e con la mamma e con l’arrivo dell’infermiera che doveva cambiar la bimba e i vari aghetti usciamo silenziosi.

Andando verso la psichiatria passiamo davanti al corridoio dove , amaramente, notiamo che alcune foto sono sparite o addirittura son state strappate…la domanda è una…perchè?

Suoniamo, ma purtroppo non è una delle mattinate migliori per entrar in reparto..e così la psichiatria scivola via..tra occhi che ci guardano da lontano.

Una serenata strada facendo invece, accompagna un Pan a rilento nel far un palloncino a forma di rosa…”Rose rosse per teeee…ho comprato staseeeraaaaa”…beh…per fortuna abbiam tirato la canzone per le lunghe…ed eccolo..una giovane coppia innamorata di ottantenni che Ranieri all’orecchio e rosa alla mano ci salutano con un bel sorriso.

Driin…ecco ci in dialisi…addormentata. Non disturbiamo..due parole, il racconto di un libro e come “Una barca nel bosco” andiamo via.

Ma son appena le 9.15…e quindi decidiamo di tornar in pediatria dove questa mattina avevamo intravisto un Gigante  buono che dormiva. E’ Leo, lí per un piccolo incidente durante la partita di calcio. Per fortuna dimesso da lí a poco…

Oggi è andata così…breve. Ma non importa il quanto..è il come! E quindi son contento degli occhi delle mamme, della piccola S. , di aver parlato con gli amici del bar e di aver rifatto un turno con Pasticca.

Un abbraccio a tutti

Pan

Categorie: Blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *