11 Settembre 2015

Pubblicato da Dottor Nuvola il

Turno in solitaria, dispari, veloce.
Sto scrivendo il report del turno appena concluso, direttamente dal giardino della rete di indra.
Ovviamente ho avuto più di una scusa per saltare a piè pari la sala prelievi… ero infatti da sola e soprattutto avevo da attaccare i volantini per il prossimo ospedalindo a giro per l’ospedale (anche se all’inizio ancora non erano arrivati).
In dialisi parecchi dormivano, gino mi faceva presente quanto sia difficile conciliare il lavoro con la dialisi, una tipa scorbutica mi ha fatto malamente presente che stava leggendo e che non voleva che la distraessi, mentre con patrizia sempre grandi chiacchiere: delle vacanze, di expo, del gattino in stallo da silvia e ovviamente del prossimo turno clauno.
In psichiatria la situazione era tornata sotto controllo solo da poco, ho trovato M., che conosco da tempo visto che abita vicino a me e che è abituè del reparto, che oggi andava “in gita” a Panzano, poi c’era M., ragazzone di quasi due metri e F., poliglotta magrissimo. Due parole sulle sagre e le feste di paese con ciascuno loro e con una ragazza che ora abita a Santa Brigida e un bello scambio di idee e opinioni con gli infermieri… sul loro ruolo e sul fatto che alcuni pazienti ti lasciano il segno, sebbene li veda per poco tempo. Ho fatto con loro riferimento a situazioni passate che ricordo in maniera nitida e che mi hanno condizionato, se non addirittura cambiata.
Stavo venendo via e nella sala dei colloqui con i medici ho visto E., una ragazza che sia io che Pallina conosciamo bene. Poco prima avevo letto il suo nome e cognome su delle buste, ma ovviamente pensavo che fosse un’omonimia e poi, essendo lei psicologa, sul momento credevo che fosse lì per uno stage, come aveva fatto altre volte in passato.
Stavolta invece era nel ruolo di paziente ricoverata, con uno sguardo spento che mi ha molto rattristita.
Quasi in imbarazzo, non me la sono sentita di aspettare che uscisse dalla sala e sono venuta via, sperando che si riprenda velocemente.
FT

 

Categorie: Blog

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