16 Maggio 2015

Pubblicato da Dottor Nuvola il

Turno con Pazticca.

Stamani siamo entrati in sala prelievi con “La fiera dell’est”Non avevo mai utilizzato la musica a bomba …anche perché va visto com’è la situazione…… la mattinata delle coppie….La prima coppia era molto presa dalla propria situazione, soltanto più tardi in mattinata Pasticca li ha riagganciati ed ha accompagnato la signora al momento del prelievo. Insomma abbiamo iniziato in allegria. In sala prelievi non eravamo mai entrati cantando , che io mi ricordi, ha funzionato poiché due mammine in attesa, una più dell’amica ha partecipato cantando… Salutato una piccina alla reception…una frugolina che doveva andare a farsi il prelievo. Pazticca le ha dato un pupazzino dopo averle fatto delle bolle. Pazsticca, si sa’ com’è..mi ha fatto fare di tutto fino a farmi danzare, con il marito di un’altra signora, molto magra e pensierosa per me,; lui si e’ rivelato cosi’ carino da stare al gioco..e pensare che era a fine di un libro…quando gli abbiamo stroncato l’attesa che stava trascorrendo….Si sono divertiti, li abbiamo intrattenuti. Io mi sono divertita parecchio a farli divertire. Poi si sa, Pazticca rasenta il sadismo…..Dott. Pasticca aveva portato una sacchettata di agendine per consegnarle all’infermiere , quello degli attestati per i bimbi, per intendersi..che non mi ricordo il nome. Fermati a fare la colazione siamo stati oggetto di selfi di una persona che stava facendo colazione al bar e che doveva andare a lavoro. Pazticca gli ha chiesto in cambio, visto che ha voluto immortalaci insieme a lui, di fare richiesta di una canzone da cantare insieme.
Cosi’ e’ stato…In dialisi siamo stati per la maggior parte del tempo nella sala dov’era R. e c’era anche “camicia di jeans” arrabbiato perché lo avevano spostato di stanza…vedere lui sorridere e’ stata una grande soddisfazione .In realta’ la musica e’ stata davvero una chiave magica, sabato. Anche un altro signore, giovane tra l’altro che era di fronte a R. ha partecipato nel cantare e nel chiedere una canzone napoletana. Insomma e’ stato un rivoluzionamento..ma anche le infermiere partecipavano. Insomma..che dire…che bello!!!!Nella stanza di E. Pazticca ha regalato dei buoni per gli abbracci…. In altre stanze si ronfava ed essendo sopraggiunto il momento che ero andata in botta per la pausa siamo scesi. Fatta pausa non trovando più Pasticca , che si stava dedicando alla coppia della sala prelievi ..di cui ho detto prima..non vedendolo…cercandolo…non avendolo trovato …mi sono diretta in psichiatria. Qui ad una prima occhiata nella quale parevano tutti dormienti..ho chiesto all’infermiere che mi ha detto che qualcuno in terrazza ci doveva essere….Li’ ho trovato B. che si preparava una sigaretta. Fumando insieme gli ho chiesto come stava,,,era intento, mi ha detto nel finire di scrivere una lettera agli amici per vedere se lo avrebbero aiutato. Desidera andare con loro in ferie. Mi ha chiesto se mi ricordavo di una ragazza che era stata li’ e che gli mancava…ma non aveva modo di rintracciarla…
Mi e’ riuscito di carezzargli le spalle mentre guardava fuori ridendo da solo…
Ci ha raggiunti M. un sedicente 62enne, che non dimostrava la sua eta’ e che pareva non vedesse l’ora di parlare un po’ di se’ ..della sua vita.. il problema del lavoro …. della depressione..
Poi si e’ seduta senza dire molto A. che voleva la chitarra di Pasticca, che gliel’ha data. Ha imbracciato la chitarra ha pizzicato un po’ le corde….Un altro ragazzo ha fatto ” entra esci” dalla terrazza ma solo interpellato da Pazticca ha poi conversato un pochino. All’ora del pasto ce ne siamo andati. Grazie Pazticca e’ sempre un piacere ed imparo sempre tanto con ognuno di voi.

Arancina


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