19 Ottobre 2009

Pubblicato da Radic il

Erano ormai quasi tre mesi che non ne prendevo un turno e per strada sentivo un qualcosa dentro che neanche ora riesco a spiegare,mi sentivo…strana…”nuova”,ho interagito poco ed alla fine ho avuto l’impressione di aver dato pochissimo,ma nello stesso tempo sentivo il clown dentro di me ,o a volte mi sentivo più Ola che Kotelka…non lo so… sinceramente (in più avevo pure mandato il camice da una sarta per aggiustarmelo e non ho potuto riprenderlo,c’era chi mi diceva: ah ma tu sei nuova??-E io: eh..si e no. Nonostante ciò sento che il progetto mi regala tantissimo,forse sta volta sono entrata un po’ vuota,con pochi pensieri oppure tanti messi insieme in un modo disordinatissimo…ma alla fine sono uscita con tanto in più…La sala prelievi era piena,c’erano tante coppie di quasi,45-50 anni di matrimonio alle quali si è chiesto di dirci qual era la cosa più importante da imparare ad un figlio:c’è chi diceva l’amore,chi il rispetto…comunque tutte molto interessanti e di un valore inestimabile. Nuvola ha interagito quasi con tutti,pure con una signora un po’ acida e arrabbiata… alla fine ha rubato dei sorrisi anche a lei. Abbiamo perso la valigetta di Nuvola due o più volte,si vedeva che in sala prelievi c’era voglia di giocare e scherzare. Una 14- enne ,era terrorizzata dall’idea di far il prelievo,Nuvola ha chiesto all’infermiera se la poteva far prima in modo di esserci anche noi. La collaborazione ed il buon senso ha dato i propri frutti. In dialisi seguivo come una bambina i passi di Nuvola…A parte con Francesco ,Bruno e qualche altra persona anche lì mi sentivo “nuova”…Pietro invece non c’è l’ho fatta a salutarlo,meno male però che Nuvola se ne è accorto prima consigliandomi di uscirne,cosi Pietro non se ne è accorto nemmeno della mia presenza. In pediatria è andato tutto bene. C’era una bimba bellissima,troppo timida che con noi ha interagito solo tramite la sua mamma,un altro di 3 anni che alla fine si è messo un po’ giocare con me(probabilmente stava gia preparando le valige,teneva le chiavi in mano una volta me li dava ,quella dopo li riprendeva). Poi la cosa più carina…l’incontro con il sig.(ora non ricordo il nome),il rappresentante della associazione Onlus. Speriamo con tutto il cuore che questa qui sia la volta buona,quella che questo progetto merita veramente. Ringrazio tanto Nuvola,il progetto e tutti voi per tutto quello che mi date. Un forte abbraccio a tutti,vi voglio tanto bene.
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