24 Dicembre 2009

Il turno del 24 è proprio un bel turno in generale, perché tutti sono felici di ricevere i nostri inaspettati regalini ed il clima che si viene a creare è bello. E’ stata come al solito una emozione continua che sa metterti alla prova. Nuvola ha fatto sala prelievi e poi si è dedicato al banchino (e di questo lo ringrazio infinitamente), mentre io e Formy, due clown vestiti da Babbi Natale (anche se io sembravo più un albero che un babbo Natale), ci siamo diretti subito in dialisi, dove tutto è scivolato con la naturalezza che contraddistingue i turni con Formaggino. Come vi ho già accennato, il regalo di Natale è stato un ottimo mezzo per entrare in contatto, soprattutto perché era la prima volta che conoscevo le persone dei giorni pari. Non si può fare a meno di scontrarsi, particolarmente in questo periodo di feste, con la solitudine che spesso affligge le persone anziane e sole. E ci devi fare i conti, con cui però tu, fortunato e circondato da amore, non potrai metterti in pari. Vorrei abbracciare e tenermi stretto ogni volto, e sentire ancora la lacrima che scorre lenta sul viso, per poi vedere quel sorriso debole con cui vieni salutato, sperando che riesca a mantenersi vivo. In pediatria c’erano tante mamme e bambini, ci siamo divisi le stanze e ringrazio Formy per l’atto di fiducia nel lasciarmi da sola e per il turno libero che mi ha regalato. Elena è stata sicuramente una delle bimbe più fantastiche che abbia mai trovato in pediatria, abbiamo giocato in un modo che da tempo non mi capitava, con quel volersi bene che tarda negli adulti, i quali hanno sempre bisogno di tempo e conferme, e invece scatta automatico nei bambini. Ho parlato con una ragazza che ha avuto un incidente in motorino, che chi di voi farà un turno in questi giorni sicuramente incontrerà. Deve soprattutto fare i conti col tempo che non passa e con la preoccupazione per quali tracce rimarranno sul suo corpo di quell’incidente. Ha una mamma e un fratellino speciali, con cui ho fatto l’errore di dare per scontato alcune cose…non si deve fare mai, perché si rischia di riaprire qualche ferita. Vi saluto tutti e vi auguro Buone Feste sperando che abbiate passato un Buon Natale.
Stellina
Dic 30, 2009 | Posted by in Blog | 1 comment

21 Dicembre 2009

8.30 Ponte A Niccheri, come arrivo vedo un cubetto di ghiaccio che si stava cambiando nel nostro spogliatoio, che spesso serve anche da parcheggio per le auto, ….il cubetto ha un vestito con delle nuvole disegnate…ah no…è Nuvola. Due spinte alla slitta con le renne e via…ci catapultiamo in sala prelievi…l’aria che si respira inizialmente è tranquilla, anziani infreddoliti, infermiere gentili e “grandi” discussioni con alcune signore per sapere quale sarà il loro pranzo di Natale….bastano poche parole per farci auto-invitare a me e Nuvola a casa loro….tutto bene…tutto bene fino a quando un signore, forse agitato per il ciclo, …si gira e con un accento penso del nord Italia ci fa…”we ma la finite di urlare che non si sente quando chiamano i numeri!!!”….Cribbio!!!….per fortuna Nuvola ha sempre qualcosa di pronto per ogni occasione…L’ABBIAMO BASTONATO…no scherzo….è bastato poco…un foglio con scritto un pezzo del Piccolo Principe per farlo zittire….salutiamo tutti…auguri e buone feste e via di corsa su al…BAR….pit-stop e su in dialisi…dove trovo sempre delle persone da ammirare…per tutto…per la forza che hanno e per quello che hanno fatto e che fanno…trovo persone, amici che mi invertono la situazione e quindi mi sento io lì fermo ad ascoltar loro che mi raccontano qualcosa….c’è Gino, (che manda tanti saluti a Formaggino), c’è Francesco, ci sono scrittori (Nota di Nuvola: sarebbe Pietro in uscita con un nuovo libro a Gennaio….ma chi lo ferma quello?),ci sono single a vita per scelta e ci sono finti addormentati . Un abbraccio a tutti e via….verso pediatria….per fortuna non c’è quasi nessuno…meglio….vuol dire che stanno tutti bene…e passeranno il Natale a casa….qualche parola con i pochi bimbi pronti per tornare a casa e via…sopra la slitta mandando tanti auguri a tutti quanti….

BUONE FESTE A TUTTI QUANTI…..

PAN

Dic 22, 2009 | Posted by in Blog | 0 comments

18 Dicembre 2009

18 dicembre e il Natale si avvicina… ciao carissimi oggi il turno inizia un po’ in ritardo perché da tre che dovevamo essere mi ritrovo ad entrare da sola e prendo con un attimo di preparazione in più il momento dell’entrata …mi coloro il naso aggiusto il camice e gli oggettini che vengono in giro con me…poi mi viene voglia che quel giorno sarebbe stato pieno di palloncini anche perché era freddo e grigio e un po’ di colore non avrebbe guastato… entro e quando sono da sola mi scatta una super energia che mi porta avanti…supero la sala prelievi e in pediatria, dopo aver regalato palloncini alle infermiere, mi indicano una stanza dove non ero mai entrata e mi invitano ad andare…varco la soglia e c’è un atmosfera ovattata dove per timore di disturbare non ho fatto entrare neanche la mia valigia e la voce usciva sottoforma di sussurro. In questa meraviglia di luogo si trovano i bambini appena nati, con le mamme e i babbi ho fatto conoscenze carine e discussioni interessanti, ma la cosa più bella è stata vedere una mamma che non riusciva a distogliere lo sguardo da suo figlio…era tenerissima.. vi saluto a tutti un abbraccio grande.
buone festeEEEE::
Cocci Nella
Dic 22, 2009 | Posted by in Blog | 0 comments

12 Dicembre 2009

Carissimi clauni e amici ecco a voi il report di Primavera, eravamo in tre io, lei e Prillo, inizio raccontando solo un piccolo aneddoto che è successo in sala prelievi e che è molto divertente, a un certo punto parlo con una signora che si lamentava del fatto che era là ad aspettare da un sacco di tempo, io le chiedo che numero le avevano dato e lei risponde il 99, sul tabellone c’era il 92 per cui le dico che oramai manca poco, poi guardo meglio il suo biglietto e mi accorgo che era dalle 6 che lo teneva in mano leggendolo al contrario, a lei avevano dato il 66 e aveva fatto passare avanti tutti senza accorgersene, l’ho fatta allora accomodare e fatto fare subito il prelievo, abbiamo riso un poco tutti insieme e appena andata via ho trovato la signora col 99, quello giusto, che rideva come una matta, adesso vi saluto e vi lascio al report di Primavera, ciao a tutti.
Nuvola

Che sensazione strana, oggi che dovevo affrontare il mio secondo turno da Dr.ssa Primavera ero più agitata della scorsa volta. A dire la verità era già qualche giorno che ci pensavo ed ero un po’ in ansia. Si, perché al primo turno vivevo nella beata incoscienza, mica lo sapevo che cosa mi aspettava, e invece oggi si che lo sapevo! E allora tutti i dubbi che ti assalgono: e se mi blocco? Se non mi riesce? Se non sono capace? E poi invece varchi quella porta, ti aggiusti il naso e ti lasci andare. E le cose vengono da se! Piano piano la tensione si allenta, le ore passano e arrivi in fondo alla mattinata senza neanche rendertene conto. Alla fine non importa se non sono capace di fare magie e giochi particolari, perché in ospedale si trovano tante di quelle persone che ti possono fare da spalla! Loro si che sono dei dottori clown, e nemmeno se ne rendono conto!! E poi ci sono momenti in cui basta un gesto, accarezzare una mano, fare un sorriso, e la dolcezza, la tenerezza, la gratitudine che ti investono ti fanno capire che si, è il caso di andare avanti…. e tornare a fare un terzo turno!

Primavera

Dic 17, 2009 | Posted by in Blog | 0 comments

REPORT OBBLIGATORIO

Sinceramente è uno dei report che posto con più rabbia e tristezza ma non si può far finta di non sapere, non è etico nè tantomeno umano….lo posto senza cambiare una virgola e inchinandomi a Sara, Maria e Sandro, meno male che ci sono persone così…..Non so se tutti lo sanno ma da qualche tempo stavamo pensando a come poter entrare nei campi Rom per renderci conto se potevamo fare qualcosa per loro, io purtroppo a dicembre non ho un minuto di tempo libero e non sono potuto andare con Sandro, Maria e Sara ma siccome Maria mi ha mandato una specie di report del campo che hanno visitato ieri sera(scrivo specie di report…poi capirete perché…non so definirlo) ho deciso di contribuire almeno postandolo a voi e pubblicandolo sul blog di m’illumino….spero davvero che m’illumino possa arrivare anche là, che possiamo fare qualcosa….almeno smettere di dire cazzate senza conoscere queste situazioni, veramente io cercherò di fare il possibile per esserci la prossima volta e spero che questa cosa si allarghi e che molti di voi possano fare anche parte di questa cosa…insomma spero davvero di creareun gruppo di esseri umani…comunque si chiamino….clauni, medici, idioti, pazzi….e perché no…imprenditori!!!!

Nuvola etilica di fumo d’alcool


Ciao fede, ieri con Sandro e la Sara(smemo) siamo stati con medu al campo rom in Via
Lucchese all’Osmannoro. Mi mancano le parole per descrivere quello che ho visto ,forse meglio dire intravisto perchè era buio pesto.Persone private di ogni dignità personale,umana.Era un luogo davvero surreale,che se non vedi di persona èdifficile descrivere.

Ore 20:00
Fuori ghiaccio marmato,io però sono vestita pesante,con un bel
giubbotto,guanti,calze di lana,cappello..ugualmente mi si appiccica il freddo addosso,mi entra dentro,le dita delle mani e dei piedi…boh..non so più se ce l’ho.Siamo in cinque,entriamo da un buco in una recinzione,con la poca luce delle nostre torce vedo cumuli di spazzatura ovunque,camminiamo su un terreno dissestato cosparso di immondizia,vetri rotti,rottami…qua e là topi.
Dopo aver camminato un pochino ci si prospettano davanti due stabilimenti diroccati di AMIANTO.Dentro dei piccoli nuclei familiari hanno costruito delle baracchine.Ci avviciniamo ad una ,bussiamo e ci apre una signora sorridente che ci invita molto calorosamente ad entrare nella sua “casa” …
appena entrati una ventata di fumo ci accoglie, ci abitano quattro persone, dormono tutte in un letto matrimoniale che praticamente occupa tutta la stanzina.Per riscaldarsi hanno messo dell’alcool in un pentolino e gli hanno dato fuoco,in più ci fumano(a me quasi viene un attacco di claustrofobia)
tutti tossiscono(dopo veniamo a sapere che uno di loro era anche in fase di guarigione da una tubercolosi).
Nonostante tutto ci trattano molto bene e sono felici di vederci.Nel campo ci sono anche tre bambini,una di loro ha 10 mesi(la sua mamma16 o 17anni),sta in un’altra baracchina se è possibile ancora più affumicata della prima;in questa hanno una piccola stufa a legna che però riempie di fumo la stanza,in più tante persone lì dentro fumano…nonostante tutto la bambina non
sembra avere grossi problemi e le donne sono molto affettuose con lei. Il ragazzo di 15 anni invece è tutto gonfio al collo,pieno di placche in gola e dall’aspetto sembra avere anche febbre,però ugulamente la mamma non capisce che deve dargli antibiotici e non solo il moment! Alla bambina invece si ostinano a non farle le vaccinazioni.
Di tanto in tanto si vede qualche topo.

Sono arrabbiata profondamente con l’ipocrisia della nostra società,e il mio senso di giustizia profonda mi fa incazzare ancora di più.
Sono incazzata con le persone medio borghesi,con la televisione che non fanno altro che dire “questi rom rubano”,”ammazzano”..ma vorrei vedere loro in quelle situazioni che farebbero .
sono persone che vivono nel più totale isolamento e degrado,non hanno bagni,nè
luce,nè gas,nè acqua.
Ogni poco c’è un caso di scabbia,e tubercolosi.le donne ei bambini hanno perennemente i geloni,vivono coi topi;per scaldarsi danno fuoco all’alcool. Uno scenario da terzo mondo.
Però io ho capito che a me piace sta roba,ieri ho sentito davvero una fiamma(come direbbe sandro: “il fuoco sacro”),finchè ci saranno persone che stanno così voglio stare insieme a loro.

Continuo a tenerti aggiornato.
Stammi bene
M.

Dic 15, 2009 | Posted by in Blog | 2 comments
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