26 Marzo

Ciao a tutti…..!!!!! Spesso accade che ci pensa la vita a dare un giro positivo alle nostre giornate……infatti..arrivate entrambe un po’ sotto tono, ognuna per i propri motivi l’ospedale ci ha accolte in un caldo abbraccio e la nostra sintonia ha fatto si che sia stato un turno allegro e divertente………

Sala prelievi quasi deserta ma la nostra presenza é stata di gran supporto al piccolo Riccardo che tra una lacrima e una risata ha affrontato piuttosto serenamente il suo prelievo…….la cosa bella è stato che il da farsi tra noi è arrivato con grande spontaneità e semplicità.  La nostra Arancina ha stravolto le pochissime persone presenti nella sala (meno male…ahahah) con una magia particolarissima e di grande impegno tanto é vero che alla fine non sapevano se credere o no date le loro facce rimaste a bocca aperta…. Bellissima!!!  Più volte ci siamo fermate al bar, non per mangiare ma perché le ragazze richiedevano la nostra presenza…….tutte le volte si coinvolgevano anche le persone presenti a fare colazione e tra una canzone, un balletto, una suonatina di flauto e una magia ci siamo proprio divertite…….Dialisi piuttosto assonnata ma siamo riuscite comunque a coinvolgere i pochi svegli in piccoli giochi e qualche chiacchiera……compreso il personale che interagisce sempre più…… Lungo i nostri spostamenti abbiamo sempre suonato, o per meglio dire, abbiamo provato a suonare il flauto che comunque attira l’attenzione delle persone che non possono fare a meno di salutare i farci un sorriso……

In psichiatria poche persone con cui interagire ma potenti per le loro caratteristiche e le loro storie di vita……ci siamo incantate ad ascoltare R. che ci ha fornito perle di filosofia di vita nonostante fossero dette in una scioglilingua che mi ha ricordato tantissimo gli “antani” di amici miei…..per non perdere ciò che diceva sempre nel suo scioglilingua abbiamo scritto due frasi:

“le smalinconie non portano bellezza”

“la speranza educa la vita”

Caro R. se tutto questo potesse essere canalizzato nel modo giusto potresti scrivere un libro…….poi mi dico: Ma chi può dire quale sia il modo giusto? Intanto so che lui in quei dieci minuti ha catturato la nostra attenzione dicendo cose abbastanza preziose…..alla fine é un po’ quello che dovremmo riuscire a fare noi….in poco tempo trovare un canale ed entrare distogliendo la loro attenzione dalle problematiche o pensieri……stessa cosa il nostro amico artista pittore, di cui mi sta sfuggendo il nome…..ci ha raccontato tutta la sua vita e siamo rimaste stupefatte da come questo persona abbia tanto dentro da condividere con immensa gioia per la vita….  Se é vero che “la speranza educa la vita” come ha detto R., cerchiamo anche di educare, sempre più, la nostra vita alla Speranza….soprattutto per un mondo migliore….

Grazie Arancina, meraviglia di tutor, per l’allegra mattinata…. Grazie a tutta la grande famiglia Clauna…..

Un abbraccio da Caramella

 

 

 

Mar 29, 2016 | Posted by in Blog | 0 comments

19 Marzo

Turno dopo la nostra serata raccolta fondi, quindi io rinco più del solito, ma quasi in orario. Non essendo molto in forma, è stata la giornata dell’ascolto. Forse lo hanno sentito…dalla sala prelievi a psichiatria, abbiano trovato persone con tanta voglia di chiacchierare e anche sorridere della vita. Nella sala prelievi abbiamo fatto capannello, con Spadino che faceva giochi di magia e si prendeva in giro, facendoci sorridere e stupire. Anche in dialisi chiacchiere piacevoli, sulle bellezze della vita, nonostante tutto. La  psichiatria ci regala sempre momenti di cui stupirsi, e oggi è stato magico del come dal niente, ci siamo ritrovati nella sala pranzo a chiacchierare, o meglio ascoltare un signore sulla storia della sua vita, e piano piano fare il” pienone” di persone incuriosite e attirate dal chiacchiericcio.

È stato veramente molto bello, quasi surreale. Arrivato il pranzo ce ne siamo andati, ci siamo cambiati e poi abbiamo tolto le “coperte” al giardino. Ero partita bradipa, con poca carica e poca fiducia del mio compito, ma le cose sono imprevedibili e la giornata mi ha regalato della belle sorprese.

Grazie a Spadino per avermi sostenuto e ai ragazzi del bar che ci hanno supportato con caffè e sorrisi.

Un abbraccio,

 

 

 

 

 

Mar 29, 2016 | Posted by in Blog | 0 comments

16 Marzo

Riflettevo dopo la mattinata in ospedale che capita spesso durante un turno di trovare un filo conduttore della giornata. Se dovessi trovare il filo conduttore di mercoledì direi “racconti di vita vissuta”. Abbiamo saltato la sala prelievi perché abbiamo cominciato un po’ più tardi e questo ci ha dato modo di stare un po’ di più in dialisi e psichiatria. Un grazie ad Arcobaleno e buona lettura.

Primavera

Oggi ho fatto il mio turno per la prima volta con Primavera. Siamo partite dalla dialisi fermandoci a chiacchierare con alcuni dializzati. Una fra tutte Loretta che dall’alto della sua saggezza ci ha incantate con alcuni stralci della sua vita. Lei così candidamente ci confida che da 70 anni condivide ogni giorno col suo arzillo maritino Vasco che alla veneranda età di 91 anni viaggia ancora in motorino facendo un po’ preoccupare la nostra cara amica. Che bello ascoltarla. Poi ci fermiamo da Patrizia che ci confida di aver sofferto due giorni fa di un attacco di panico proprio mentre era in dialisi. Ha preso il coraggio a due mani ed e’ riuscita a guidare da sola fino all’ospedale nonostante la paura che le riaccadesse. Poi siamo state in psichiatria dove abbiamo ascoltato una poesia da un nuovo paziente piuttosto confuso e di incomprensibile linguaggio. Ma e’ stato contento di essersi potuto esprimere anche se le sue domande sulla vita anch’esse incomprensibili potevano avere una risposta. Poi parliamo con C. che ci racconta una straordinaria storia della sua vita fatta di soldi, passerelle e personaggi famosi. Come sempre abbiamo ascoltato e scambiato pensieri ed opinioni. E’ arrivata l’ora di pranzo ed abbiamo salutato col dubbio chissà che ciò che avevamo ascoltato fosse stato vero. Credo che vero o falso non esiste nell’ascoltare una persona. Chi si vorrebbe essere o chi siamo stati in fondo cosa importa se il tempo scorre senza accorgercene? In fondo i libri sono frutto di fantasie di persone come noi capaci più di altre di far vivere emozioni. A meno che Harry Potter non esista per davvero….

Mar 29, 2016 | Posted by in Blog | 0 comments

11 Marzo

Ovvero il turno della danza di zorba sirtaki. Si parte un po’ in ritardo e cantando saliamo in sala prelievi: molte persone oggi, un bacio alla signora anziana accompagnata sempre dalla figlia, una coppia cattura la nostra attenzione o viene sequestrata da noi, dipende dai punti di vista. Le parole, il gioco, la musica ci permettono di cambiare il posto e coinvolgere le persone attorno. Ma a parte qualche gioco, qualche canzone  e magia il clou è certamente dato dalla esibizione “volontaria” da parte di Arancina della danza di Zorba, un grande successo che dura fino allo stramazzamento al suolo con ossigeno….

Un breve pausa al bar per permettere a Arancina di riprendere le forze e ci dirigiamo verso dialisi interagendo con le persone che incontriamo nelle sale e nei corridoi. Giuseppe ci sequestra subito per un rinnovato repertorio canoro. Anna inizialmente dimostra un po’ di sofferenza data una noiosa emicrania ma poi non può non farsi travolgere dalla seconda esibizione variamente ritmata della danza di zorba da parte di Arancina. Alla fine applausi e sorrisi a scena aperta.  Arancina ringrazia affettuosamente Pasticca per gli esercizi ginnici gratuiti senza pagamento della quota mensile della palestra e ci soffermiamo per un breve saluto e qualche abbraccio con gli altri pazienti di dialisi.

All’arrivo in psichiatria chiediamo se sussistono ancora problemi per la persona in situazione di fermo e una volta confermata questa situazione ci dirigiamo verso le altre stanze dove però i pazienti sono tutti rannicchiati a dormire. Ci dirigiamo verso la terrazza dove un ragazzo e una ragazza sono a fumare una sigaretta e catturare qualche raggio di sole. Ci soffermiamo a parlare soprattutto con il ragazzo e poi Serena ci inviata a tornare verso le stanze dove ritroviamo G. che purtroppo è stata nuovamente ricoverata e ci racconta dei suoi problemi alimentari, dell’abuso del cibo intervallato da digiuni forzati. I miei ricordi degli scorsi ricoveri mi portano a ripercorrere i suoi racconti sempre diversi.

Poi Serena ci presenta M. una ragazza giovane dalla bella voce. Prima ci soffermiamo a convincerla delle doti magiche in suo possesso, per poter dire “se ci credo posso” e il gioco ci permette di coinvolgere anche l’altra persona più anziana. Poi però, anche se il pranzo stava per avvicinarsi, mettiamo alla prova le doti canore di M. e la sua memoria dei testi, soprattutto di De Andrè. Grande partecipazione e sorrisi della compagna di stanza e continuando a cantare un po’ sommessamente le accompagniamo verso la sala pranzo.

Un altra volta è stato evidente come il personale del reparto può essere di grande aiuto nell’indirizzamento e nel coinvolgimento verso i pazienti.

Andiamo a cambiarci, Arancina, un po’ in ritardo per il suo impegno, si prepara per la continuazione del turno fuori dai reparti di Ponte a Niccheri.

Pasticca

 

 

 

Mar 29, 2016 | Posted by in Blog | 0 comments

07 Marzo

Turno di corsa cominciato molto prima di arrivare in ospedale…. Di corsa a scuola, di corsa per uffici, di corsa a fare il turno e poi di corsa a cercare Nuvola per tutti i reparti…!!!!

E’ tanto che non faccio un turno con lui, veramente tanto, ed è sempre un piacere confrontarsi con lui e con il suo modo di lavorare…

Purtroppo tutte queste corse durante la mattinata non mi hanno permesso di iniziare il turno all’orario giusto… Ma volevo comunque esserci!!!!

Sono andata direttamente in dialisi ed ho fatto il giro con nuvola…

Come sempre Gino si rivela una persona molto piacevole con cui conversare e scambiarsi opinioni… Ormai la confidenza e’ tale  che passiamo dal ridere alle cose serie nel raggio di 5 minuti…

Dopo abbiamo deciso di dividerci per fare meglio le stanze centrali…

Dormivano quasi tutti e mi sono messa a scambiare due parole con Patrizia che mi è apparsa un po’ più stanca e insofferente del solito… Tanti pensieri nella sua testa che le impediscono di vivere serenamente le giornate e il momento della dialisi …

Mentre lascio la stanza sento nella stanza attigua la voce di Nuvola un po’ più alta del solito…mi accorgo subito che i toni sono un po’ sopra le righe soprattutto quando finisce la frase:”ci si vede tra  6 mesi!!!”  (riferito ad un paziente!!!)

Per il resto, per quel che mi riguarda, il turno e’ stato tranquillo e piacevole, grande sorrisi e grande tranquillità che, in un momento mio parecchio incasinato, mi ci voleva tutto!!!!

Un abbraccio forte forte

 

Gomitolo

 

 

 

 

 

Mar 29, 2016 | Posted by in Blog | 0 comments

05 Marzo

Un saluto a tutti i clowni  sabato ho fatto il mio primo turno con Spadino e ho conosciuto un sacco di persone che non avevo mai visto. Appena sono arrivata Spadino mi ha accompagnato agli armadietti a cambiarmi, poi siamo andati in sala prelievi ed era pieno di gente che aspettava il proprio turno tra la confusione generale e un‘aria piuttosto afosa. Abbiamo chiacchierato con una signora anziana che ci raccontava dei suoi nipoti e delle cose che cucina tuttora per loro ricordando anche la sua famiglia di origini contadine e le prelibatezze che cucinavano un tempo, scambiandosi anche i prodotti tra vicini. In seguito ho avuto modo di parlare con una signora molto carina e distinta degli studi che ho fatto e del tirocinio che sto svolgendo. Fortunatamente ci sono ancora persone che credono nella psicologia e nel beneficio che può portare a persone malate e non. Devo dire che anche il nostro operato in veste di clown viene sempre apprezzato dai più e secondo me è molto positivo non passare inosservati e riuscire a strappare un sorriso o far annoiare meno una persona semplicemente facendo due chiacchiere. In ultimo in sala prelievi abbiamo chiacchierato con una mamma e la sua dolcissima bambina che ci raccontavano della loro gattina che sta distruggendo praticamente tutto in casa ma alla quale sono molto affezionate.

Siamo poi passati alla dialisi e io non conoscevo nessuno perché avevo sempre fatto i turni di venerdì e una sola volta di mercoledì, ma a quanto pare i giorni dispari ci sono sempre le stesse persone e i giorni pari delle altre. Ho avuto modo di chiacchierare con un signore di più di 80 anni che si è definito un “tombeur de femmes”, molto simpatico, perspicace e con una vitalità di pensiero che farebbe invidia a certi ventenni  , poi abbiamo parlato con una signora altrettanto vivace e molto positiva che ci raccontava dei suoi nipoti e dei gatti randagi che ha adottato dando loro da mangiare tutti i giorni, seppur non tenendoli in casa.

Infine siamo andati in psichiatria e ho conosciuto una signora romena che vive in Italia da quando era giovanissima; sembrava che non volesse chiacchierare inizialmente ma poi dopo qualche risposta a monosillabi mi ha fatto vedere un block notes con dei meravigliosi disegni fatti solo a penna, molto elaborati, fatti in modo meticoloso e preciso.. così mi ha raccontato che a casa dipinge, fa lavori a maglia, a punto croce e tante altre cose. Una cosa che mi ha colpito è stata che tre persone, probabilmente già state dimesse, le avevano scritto delle parole bellissime, dei complimenti molto profondi, indice di grande comprensione ed empatia e queste sono piccole cose, piccoli doni che anche pazienti molto sofferenti riescono a dare ad altri. A volte si può pensare che queste persone siano fredde, glaciali, perché è così che sembrano a colpo d’occhio, mentre in realtà dentro di loro c’è un mondo tutto da scoprire, fatto di fragilità ma anche di forti sentimenti ed emozioni che li sovrastano. In ultimo abbiamo parlato con un ragazzo che avevo già visto e ho notato con piacere che si è messo seduto vicino a noi per parlare, facendoci domande incuriosito ma soprattutto parlando un po’ di sé.

Come al solito è stato un bel turno anche con Spadino.

Un bacio a tutti, ci vediamo alla riunione.

Pixie

Mar 29, 2016 | Posted by in Blog | 0 comments

04 Marzo

Il turno di venerdì scorso è stato complicato dal fatto che a causa un aggiornamento dei computer dell’ospedale il punto prelievi non funzionava e abbiamo dovuto mandare a casa tutte le persone, a parte qualche raro caso davvero importante, questa cosa negli anni mi è successa almeno tre o quattro volte ma devo dire che adesso riesco a gestirla meglio, pur non essendo una situazione ideale poiché la gente si arrabbia e non scolta con l’esperienza abbiamo trovato delle cose che funzionano meglio di altre e riusciamo a far le cose in maniera migliore di qualche anno fa. Vi lascio al report di Fragola.

Buongiorno a tutti! Ecco il report di questo turno di Marzo. Allora io arrivo in stra-anticipo e mi preparo con calma, poi quando siamo entrambi pronti, si parte per poi fare mille giri di qua e di là nell’ospedale. Iniziamo il nostro viaggio con lo scambio di copia che riforniamo di libri, giornalini e riviste. Poi arriviamo in sala prelievi che è in subbuglio poiché la gente aspetta il suo turno per il prelievo, ma gli operatori avvertono che hanno un problema tecnico con i computer per cui non possono fare il prelievo a nessuno. Io sono stata fortunata ad aver incontrato una donna con cui ho parlato per diverso tempo sulla tesi e le belle sfide per riuscire a scriverla. Una signora si è completamente aperta con me e mi racconta che era lì per Coumadin che poi se non avrebbe fatto l’analisi sarebbe andata a fare colazione e poi a casa con il taxi, io ascoltandola, mi sono sentita bene insieme, li in quel momento con lei .

Nuvola ha avvertito tutti dentro la sala prelievi che non avrebbero potuto fare l’esame del sangue quel giorno, semmai potevano restare soltanto casi gravi, affermando che erano fortunati a potersene andare perché è segno che stanno bene di salute. Quindi la gente se n’è andata.

In psichiatria incontriamo diverse persone tra cui una signora che ama molto disegnare e lo fa splendidamente con dei disegni molto belli che rappresentano vasi di fiori molto dettagliati; ed un uomo con cui parliamo di gatti perché io gli racconto dei miei gatti, lui mi dice che lavora in una associazione di volontariato che si prende cura di gatti e cani .

In Dialisi: Ezio mi chiede di Nuvola io faccio passa parola.

Tutti tranquilli, spero di aver alleviato un po’ la loro noia, per sopportare meglio la durata del loro trattamento. E infine dulcis in fundo si va alla direzione sanitaria, e là raccontiamo del problema alla sala prelievi e del progetto di Pet-terapy per Psichiatria che dovrebbe partire ad Aprile. In questo turno sono stata felicissima di riuscire facilmente a interagire con le persone che incontravo anche solo con uno sguardo un “Buongiorno!”.

Ho ricevuto molto affetto e amore in queste ore che quando era finito il turno ho sentito la mancanza di tutto ciò come se avessi perso la mia famiglia.

Grazie mille

Fragola

 

 

Mar 29, 2016 | Posted by in Blog | 0 comments

27 Febbraio

Bellissimo turno oggi, con Spadino. Inizio nella sala prelievi, molto affollata. Prima ci fermiamo a parlare insieme e poi ci dividiamo. Siamo stati un bel po’, perché la nostra presenza è gradita. Abbiamo fatto foto, parlato della nostra pagina fb…perché la gente ce lo chiede. Insieme ci raccontiamo ed ascoltiamo storie di vita vissuta e di integrazione, e mi rendo conto sempre più che la gente comune è più in gamba di come i media la descrivono. Poi andiamo in psichiatria, e lì stiamo quasi due ore con C., che aveva tanta voglia di fare due chiacchiere. Era triste, e piangeva spesso. Ha cominciato a raccontarsi, dicendoci che è agli arresti domiciliari , non può parlare con il marito, è senza cellulare , insomma, non è collegata con il mondo esterno, e che soffre a non poter parlare con qualcuno.

Con una scusa, mentre eravamo li insieme, mi sono allontanata, per andare a sentire se quello che ci stava raccontando era vero…lo era, ma non proprio come lo racconta lei. Ma almeno avevamo le idee un po’ più chiare. Abbiamo parlato molto, del più e del meno, e ci ha ringraziato per la nostra compagnia. E’ stato bello, poi è arrivata l’ora di pranzo…ci siamo abbracciati e siamo andati via.

Era tardi, e quindi non siamo potuti passare in dialisi. Abbiamo attaccato un po’ di volantini della cena del 18 marzo, ma non in dialisi, ci dispiaceva farci vedere all’ultimo solo per i volantini. Cosi li abbiamo lasciati nell’armadietto per il prossimo turno.

E’ stato un bel turno, e posso dire con sincerità, che per l’atmosfera che si era creata, mi sembrava quasi Natale.

 

Grazie Spadino!

 

 

 

 

Mar 29, 2016 | Posted by in Blog | 0 comments

26 Febbraio

Cari clauni e  amici, l’altro giorno ha fatto il suo primo turno Clelia, ossia Dottoressa Girasole,accompagnare per la prima volta una persona in ospedale è sempre una responsabilità che sento forte perché molto dipende da come fai sentire le persone a loro agio, parecchio di ciò che faranno come clown dipende da come si sentiranno il primo giorno, dobbiamo cercare di tirar fuori e rinnovare la magia di m’illumino, ossia far sentire subito a loro agio le persone nuove dato che le mandiamo in turno senza spiegare loro molto ma solo spalleggiandole e aiutandole tanto, e molto fa l’atteggiamento del tutor, anche Clelia si è sentita a suo agio e quindi il compito da tutor è stato eseguito bene anche stavolta, lo so che l’ho fatto tante volte oramai, saranno almeno oltre le 100 persone che ho accompagnato al loro primo turno dal 2007 ad oggi ma è sempre una cosa nuova e diversa perché le persone e anche noi stessi siamo sempre una cosa nuova e diversa. Vi lascio al suo report.

Nuvola

Buon giorno…molto Buon giorno visto l’ora  per quanto riguarda la mia giornata di ieri, il mio primo turno in ospedale…forse inutile dire che l’emozione era tanta, quindi la paura di sbagliare era tanta..il tutto invece si è rivelato con mio stupore,molto tranquillo e quindi mi sono sentita a mio agio..devo dire che Nuvola è stato un buon tutor!

cominciando nella stanza prelievi..una ragazzina mi ha chiesto di entrare con lei dopo che avevamo chiacchierato un po’…dicendomi che spesso sviene a vedere gli aghi, forse è banale ma per me è stato come scavalcare il primo muro e quindi positivo.. nel reparto psichiatria è stato molto più ” semplice” ascoltavo il dialogo tra Nuvola e la paziente C…la signora mi ha dato un senso di ambiguo..rendendomi  conto della sua malattia..sono stata con lei anche da sola, aveva piacere di parlare con me..una cosa mi ha fatto pensare stanotte..sopra i loro letti ci sono delle prese di corrente, lei vorrebbe una luce per poter leggere quando è buio, ma questo non è possibile in quel reparto per motivi legati alla sicurezza dei pazienti stessi. dire che ero molto contenta quando sono andata via è dire poco..

Girasole

Mar 29, 2016 | Posted by in Blog | 0 comments

17 Febbraio

Oggi finalmente la dottoressa primavera è entrata in ospedale da tutor. Mi terrorizzava l’idea di non essere in grado. Ma poi tutto è filato liscio e di questo devo ringraziare prima di tutti Red che era fisicamente con me, ma anche tutti gli altri magnifici clown di M’illumino che erano comunque presenti perché vi portavo tutti nel mio cuore. Ora vi lascio al report della frizzantissima Red e pensò che andrò a letto e stanotte dormirò serena, cullata dalla beatitudine che si prova quando si ha la sensazione di aver speso la propria giornata nel modo giusto. Un abbraccio….

Primavera

Carica e sgargiante aspetto la mia collega Tutor Primavera, ci incontriamo agli armadietti e via di corsa in sala prelievi, le nostre strade si dividono ovvero siamo in punti diversi nella sala ma unite dall’ascolto del prossimo, la vedo interagire con una signora cieca e vedo uscire da Primavera un fascio di luce dolce e teneramente scaldante, sicuramente col suo carisma stava facendo leva nei punti giusti, io intanto, mi accingo a parlare di orto e di pollai con gli anziani che mi vedono interessata e si stupiscono che una persona giovane possa interessarsi alla natura con l’avvento inarrestabile della tecnologia, mi sorridono e mi trattano come una loro coetanea, raccontandomi aneddoti su galline ubriacate con gli acini d’uva o tacchini sbalorditi dall’eclissi solare che confusi tornano a dormire di mattina! Poi mi accorgo che in fondo a sala prelievi è cambiata la disposizione della sedie, dove finalmente le persone possono guardarsi in faccia e non le spalle! Mi sembra una buona cosa

In dialisi, il solito, uno sguinzagliatissimo Gino ci fa sorridere, la patry ci chiacchiera del più e del meno e poi per fortuna vedo H. una mia carissima amica che si trova li in dialisi, e la scorsa notte, ha rischiato le penne a causa di un malore. Vederla e portarle i saluti di nuvola, vederla che si sforza a dirti che sta bene, che abbozza un sonnacchioso sorriso…mi ha rassicurata ed ho tirato un respiro di sollievo!!!Evvai la guerriera è sempre tra noi!!!

Finalmente psichiatria, ci consigliano di non entrare nella prima stanza, parliamo un po’ con A. e riusciamo con un po’ di dolcezza a rassicurarlo della sua situazione e poi incontriamo O. un ragazzo nigeriano che avrà avuto la mia età, arrivato su un barcone, io riesco a far amicizia e subito lui capisce di potersi fidare di noi…

Dopo un po’ che giochiamo lui dice che sente di aver incontrato brave persone, che lui si sente solo e che appena esce di li vorrebbe ricontattarci per avere un appoggio, un punto di riferimento che fatica a trovare in un paese straniero, ha persino precisato che non avrebbe avuto intenzione “di provarci” ma che appunto spaesato nella solitudine, dopo averci incontrato si sentiva di poterci chiamare per un consiglio, per essere rassicurato, per sentire che qualcuno gli vuole bene.

Ecco, nonostante gli avessimo spiegato che per questioni di privacy e per regola generale, ci è assolutamente vietato divulgare i nostri contatti personali….io mi sono sentita di negare un aiuto a chi me lo stava chiedendo per colpa di una regola…nel senso che siamo obbligati a rispettare le regole, difatti poi se dai i tuoi contatti a uno, poi li dovresti dare a tutti, e sarebbe invivibile…so di aver fatto la cosa giusta rispettando le regole e non dando contatti, ma è come se non fosse la cosa giusta per questa occasione specifica…rimango dispiaciuta!

Ma pur sempre soddisfatta del mio turno con la dolcissima primavera!

milleabbraccicoccolosi

Red

Mar 29, 2016 | Posted by in Blog | 0 comments
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