29 Novembre 2017

Tornare in ospedale e avere la sensazione che tutti ti stavano aspettando non ha prezzo…Per il resto grazie Pan..

Gomitolo

Puoi alzarti pure alle 5 del mattina…ma nulla e ripeto nulla ti farà arrivar prima delle 9 a Ponte a Niccheri. E quindi passo il tempo a guardar i miei compagni di fila e : chi canta, chi fissa il vuoto, chi cerca di sorpassar con lo sguardo l’interminabile fila, chi parla con il figlio/a, chi guarda il telefono, chi guarda il telefono, chi guarda il telefono, chi guarda il telefono….arrivato!           Parcheggio e becco Gomitolo già attiva davanti gli armadietti. Ci cambiamo e dopo aver ricaricato il banchino dello scambio di copia stacchiamo i disegni dei bambini di OSPEDALE APERTO. Appena finito andiamo su in dialisi. “SIAMO TORNATI!!!”, diamo la notizia e andiamo a salutar i nostri amici. Volti che non avevo mai visto, in un discorso improbabile cerco di tirar fuori qualcosa di senso compiuto con un ragazzo che parlava solo inglese ed io solo italiano…per fortuna Gomitolo ci suggerisce di provar con il francese…e chi lo sa? Bruno mi parla della sua gioventù, parliamo dei nostri cani, di quanto amava e gli manca sua moglie.  Ancora molti che dormono…salutiamo. Nelle corsie dell’ospedale troviamo alcune signore in barella che si incrociano in un traffico di barelle..la Signora Bruna che ci sorride e la Signora Fiorella che ci saluta…scambiamo due parole con i volontari della misericordia e ci dirigiamo verso la psichiatria nella speranza sia tutto tranquillo. Ma tranquillo non è…E quindi salutiamo e in un turno semilampo torniamo verso gli armadietti e ci allontaniamo verso casa in una giornata piovigginosa.

Un abbraccione
 Pan

(altro…)

Nov 2, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

11 Novembre 2017

Turno con Spadino.

Sala prelievi:

Stamani molte persone presenti ma si è manifestato un grosso problema alla reception poiché risultava impossibile fare le accettazioni, come di consueto, e non si avevano notizie certe della durata di tale disagio.

Con Spadino abbiamo inizialmente agganciato una signora in odor d’inveimento e quindi ci abbiamo lavorato condividendo il suo disagio. Insomma in seguito ci ha raccontato che, si, era lì per sé ma aveva un figlio che sin da piccolo era stato seguito per problemi di salute e quindi tra una carota un uovo ed il caffè si è sciolta e mi ha confermato la sua condivisione di come la malattia può essere una straordinaria occasione di crescita e di valore, ed ha aspettato poi ancora con la speranza che il disservizio venisse meno. M Questo turno è stato proprio caratterizzato da persone che pareva non vedessero l’ora di raccontare cose di una certa delicatezza e profondità. In seguito anche una signora ottantenne ci ha raccontato di un mancamento che l’ha portata a perdere la memoria per un breve lasso di tempo ma di cui ancora non sono riusciti a trovar la effettiva causa.

Anche al bar una persona mi ha raccontato che di lì a pochi giorni aveva una scadenza importante per sé e la sua famiglia.

In dialisi:

In una stanza non ci hanno fatto entrare poiché c’era un colloquio tra una paziente e lo psicologo. In un’altra stanza c’era la M. che stava riposando e abbiamo potuto, purtroppo solo guardarla dal corridoio. Abbiamo potuto parlare con B. lo abbiamo invitato ad Ospedale aperto ma purtroppo ha la partita della sua squadra del cuore, ci ha comunque chiesto, ricordando gli episodi passati, di quanto si era divertito vedendoci suonare e danzare.
Nel corridoio che portava in psichiatria abbiamo incontrato, con la scusa di una foto con i clauni di una splendida donna vicinissima al parto,  la persona che ha partecipato economicamente al sostegno della pet therapy .Successivamente nella saletta in fondo una mamma ed un figlio che era interessato a poter fare il claun e che ci ha promesso che sarebbero ambedue tornati ad ospedale aperto.

In psichiatria:

Dopo aver incrociato una infermiera del reparto proprio sulle scale e ci ha dato il quadro della situazione siamo entrati in una stanza dove c’era S. che si è raccontata. Una sua compagna di stanza si è scusata perché non era in grado di partecipare poiché non si sentiva bene e senza disturbare siamo andati in terrazza. Siamo stati in compagnia di S. con la quale infine ci siamo salutati con un abbraccio condiviso ben volentieri da S. al momento dell’arrivo del pranzo.
Un buon turno, grazie Spadino.

Caro Spadino se c’è da correggere od aggiungere mi affido a te.

Arancina

Nov 2, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

4 Novembre 2017

  1. Ritrovo agli armadietti, bar e via…sala prelievi.
Ci dividiamo e chiacchieriamo con molte persone e il tempo passa veloce e piacevole.
In dialisi troviamo A.finalmente senza il mal di testa e possiamo un po’ parlare.
Ci accoglie un G. In buona forma e
M.la troviamo un po’ stanca, anche se non lo fa vedere e parliamo di tutto.
Altre chiacchiere e poi via in psichiatria.
Non c’erano molte persone ma abbiamo conosciuto V., una persona molto solare nonostante tutto, e fiduciosa e positiva della sua posizione.
Arriva l’ora del pranzo e salutiamo.
Turno tranquillo e piacevole.
Grazie Spada.
Dora
Nov 2, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments
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