29 agosto 2018

Turno in scioltezza con il compagno di sempre…
Riusciamo a capirci all’istante basta solo uno sguardo..

Grazie
Gomitolo

Turno di fine agosto…

Aspetto la mia compagna di turno Gomitolo nel parcheggio. Dopo due chiacchiere e dopo esserci caricati di tutto l’occorrente ci incamminiamo verso il “nostro” ospedale che stà cambiando pelle.

Come sempre, per primi, ad accoglierci sono i sorrisi e il buon umore della combriccola della segreteria. Stamattina, dopo avermi confermato che sto’ lievitando i discorsi svoltano sulla formazione della nazionale che vinse i mondiali nel 1982…Andrea la sapeva a memoria! Io non mi ricordo nemmen quella di ora.

Ci dirigiamo verso pediatria dove consegnamo per primo una busta con giochi e alcuni dvd e poi a piccoli passi entriamo nella camera di Nora. Una piccola principessa accompagnata dai suoi genitori che , purtroppo, hanno dovuto finir le ferie in ospedale. La mamma non parla italiano, essendo loro serbo/croati, ma il padre si. Un gigante buono, giovanissimo e che si presta subito a diventar un terzo clown. Scherziamo e ci prendiamo un poco in giro sul fatto che al turno precedente Pasticca aveva la chitarra e noi no…”CI SFIDI?” e quindi parte un’impresa impossibile nella costruzione di un pianoforte fatto di palloncini…come ha detto il papà di Nora dopo 20 minuti..”più che pianoforte questo è piano piano”…ma comunque, salutiamo la pediatria con un corteo formato da Gomitolo, Pan e i genitori di Nora attrezzati di palloncini!

PS: la mamma di Nora è un’ottima cuoca!

La dialisi è calma…riposata…poche parole con un letto e poi usciamo in punta di piedi per non svegliar nessuno.

Nella sala d’attesa davanti lo Scambio di copia invece parte un nuovo TOTOCLASSIFICA per capir se qualche nuovo concorrente può rubar la medaglia d’oro per “IL MODO Più BUFFO IN CUI TI SEI ROTTO”…ma nulla…le cadute di moto oggi vanno per la maggiore.

In pscichiatria l’aria che si respira è tranquilla…molti riposano, R. che ci accoglie sempre con un bell’abbraccio…e noi che seduti a parlar con una ragazza passiamo dell’ottimo tempo a parlar di volontariato, viaggi, sogni e voglia di ripartire.

E’ ora di mangiare…salutiamo tutti e ci avviamo verso gli armadietti…verso l’auto..verso casa…anche ogni con la valigia piena di tante piccole emozioni.

 

Ah, quasi dimenticavo…

Italia(5-3-2)
P 1 Dino Zoff (C)
D 5 Fulvio Collovati
D 7 Gaetano Scirea
D 6 Claudio Gentile
D 4 Antonio Cabrini
C 13 Gabriele Oriali
D 3 Giuseppe Bergomi
C 14 Marco Tardelli
C 16 Bruno Conti
A 19 Francesco Graziani
A 20 Paolo Rossi
Sostituzioni:
15 Franco Causio
18 Alessandro Altobelli
CT: Enzo Bearzot

 

Un abbraccio a tutti

Pan

Ago 3, 2018 | Posted by in Blog | 0 comments

25 agosto 2018

Il turno comincia presto in una pediatria praticamente vuota. Ci sono due coppie di genitori con i loro piccoli di pochi giorni, li osservano con uno sguardo innamorato e pieno di adorazione ed è impossibile non commuoversi. Le infermiere ci chiedono di andare a fare visita ad un piccolo scricciolo di 14 mesi che non parla italiano e che inizia a piangere ogni volta che un camice bianco le si avvicina. La magia è presto fatta, N. si scioglie, inizia a giocare e anche per i suoi genitori che non chiudono occhi da tre giorni sembra arrivare un po’ di sollievo: la stanchezza rimane, ma vedere la loro piccola tranquilla a giocare li fa comunque sentire meglio. Mentre siamo nella stanza accade una cosa che ci colpisce e ci rende molto felici: entra una dottoressa che era venuta per visitare la piccolina e vedendoci decide di lasciare noi a fare il nostro lavoro e di tornare lei a fare la visita più tardi.

 

In dialisi c’è la stessa aria tranquilla e sonnacchiosa, molti dormono, molti accennano un saluto e si capisce che per oggi va bene così. Il messaggio che mi arriva dalla visita di oggi mi ricorda quanto le persone possano scegliere di essere forti di fronte alla malattia e affrontarla a testa alta invece di lasciarsi sopraffare da lei; oggi ho avuto anche la conferma che nel rapporto con gli altri entrare in punta di piedi per me è sempre la carta vincente.

Arriviamo in psichiatria e anche qui il sonno regna sovrano. Le infermiere cercano di stimolare i pazienti ad alzarsi dal letto e uscire dalle stanze e qualcuno in effetti risponde all’appello. Un po’ di musica, qualche magia, tutto per far aprire gli altri, farli aprire agli altri. I semi sono stati lanciati…..

Alla fine di ogni turno cerco sempre di riflettere su quello che può essere stato (se c’è stato) il filo conduttore della giornata oppure di capire il messaggio che quella giornata mi ha dato; oggi ho avuto una grande conferma, magari banale, ma che per me ha un senso profondo: per poter dare agli altri prima di tutto devi essere pieno tu, non è una forma di egoismo pensare prima di tutto a stare bene noi stessi anzi è forse l’unico modo che abbiamo per aiutare davvero gli altri.

Primavera

Ago 3, 2018 | Posted by in Blog | 0 comments

18 agosto 2018

Iniziamo il turno in pediatria dove non c’era nemmeno un bimbo quindi facciamo due chiaccedere con le infermiere e salutiamo,andando in psichiatria troviamo molti degenti a dormire,nella prima stanza un signore preferisce non parlare e quindi andiamo nell’altra stanza dove troviamo un signore F. Che ci parla un po della sua vita e racconta di aver girato gran parte del mondo,con lui ci intratteniamo un bel po e ogni tantot entrava in stanza una signora che racconta barzellette”simpaticissima”
Ma decideva lei quando raccontarle
Minuti divertenti
Passiamo nella stanza delle donne dove ritrovo un viso incontrato nel mio primo turno
era A. che ci ha salutato ma non si è fermata a parlare
In quella stanza ci intratteniamo con V. Una ragazza giovane che sogna di diventare infermiera
Dopo averci detto tante cose della sua vita
ci racconta di avere due labrador ai quali vorrebbe far fare il percorso per poi iniziare l’iter per la pet therapy
Salutiamo anche lei è appena usciti spadino vede un signore mai visto prima il quale chiede di poter parlare perché in depressione
Quindi ci mettiamo seduti al tavolo e Spadino racconta a questo signore di quando anche lui ebbe questa problematica e lo invita nel non mollare ma anzi di cercare di spronarsi e di credere in se stesso
Il signore si allontana per fumare e noi salutiamo e andiamo via
Diretti in dialisi anche qui nella prima stanza troviamo un signore che non ha voglia di parlare e quindi proseguiamo nell’altra stanza dove troviamo la signora piccolina straniera sempre fedele al suo cruciverba,con lei parliamo un po della signora scomparsa da poco e l’abbiamo voluta ricordare sorridente
Nell’ultima stanza incontriamo una signora che abita vicino a me e mi ha fatto piacere che mi ha riconosciuta e mi ha sorriso, girandomi vedo un signore mio ex cliente è con lui parliamo un po del passato poi lui parla dei suoi problemi di salute ma aveva sempre quel mezzo sorriso nonostante la situazione.
Fra un intervallo e l’altro dei reparti facciamo sosta al bar e in una di queste soste, una famiglia con un bambino di appena tre giorni ci chiede di fare una foto ricordo insieme a noi, e noi con molto piacere acconsentiamo.
Alla fine quando stiamo rientrando verso gli armadietti, nei pressi della sala gessi incontriamo un bambino che ci viene incontro e spadino gli fa qualche palloncino, cosi finisce il ns turno.
Ringrazio spadino per questa giornata e per avermi detto che piano piano sto facendo piccoli passi nella direzione giusta
Un bel turno
Grazie di cuore a tutti
Energia

 

Ago 3, 2018 | Posted by in Blog | 0 comments

11 agosto 2018

Primo turno della Dott.ssa Chioccia.. in un ospedale un po’ deserto abbiamo passato una piacevole mattinata, stemperando la tensione con sorrisi e palloncini.

Gomitolo

 

Oggi ho fatto il mio primo turno, la mia prima esperienza in un ambiente reale e toccante. Non sapevo cosa aspettarmi, se sarei stata all’altezza. Ma sapevo che mi sarei scontrata in emozioni mai provate prima e questo mi ha creato un po’ di timore. Si dice che l’unione fa la forza e questa mattina insieme a Gomitolo non mi sono sentita sola, é stata la mia guida. Ho incontrato bambini, donne e uomini sofferenti e vittime di una vita che non gli ha regalato alcuna agevolezza. Queste esperienze, queste stesse persone ti insegnano ad apprezzare quello che hai, a non mollare mai davanti alle difficoltà. Sono molto contenta di quello che ho fatto oggi.

Chioccia

Ago 3, 2018 | Posted by in Blog | 0 comments

8 agosto 2018

La meraviglia di fare un turno in tre la può testimoniare solo chi ha vissuto tale possibilità…
Siamo molto più visibili, il coinvolgimento è maggiore, siamo molto in sintonia…
Cercherò con tutta me stessa di dare un senso a questa mia presidenza .. di cercare nuova linfa vitale per poter avere altre possibilità di essere tre in un turno…
Gomitolo
Ciao clown ,
Mattinata all’insegna delle sorprese , nel turno con la dott. Gomitolo , spunta la fantastica dott. Arancina . Dopo ore di preparazione la formazione parte all ‘ attacco .Dopo un caffè , Via !! Ci infiliamo subito in pediatria conoscendo i nostri piccoli eroi impauriti ma con il drago della dott. Arancina e il microfono della dott. Gomi strappiamo un sorriso al piccolo M. e F . La mattinata prosegue con vari incontri per l’ospedale , regalando palloncini che ancora ho difficoltà a fare , ci dirigiamo in dialisi , luci soffuse , mi sa che tutti dormono…… Mi dispiace di non aver potuto vedere la sig. M. con cui le altre volte avevo scambiato due chiacchiere “persona eccezionale” . Dirigendosi in psichiatria , facciamo vari incontri , foto e video , incredibile come un naso rosso ti apra al mondo . Arriviamo in psichiatria , in attesa di qualcuno , io Arancina e Gomitolo entriamo in confidenza conoscendosi un po’ di più e così finisce la nostra stupenda mattinata .

Un grazie speciale a voi due (dott.ssa Gomitolo – dott.ssa Arancina )

Ciao clown alla prossima avventura

Dott. Gano

Post scriptum: Grazie a voi per avermi permesso eccezionalmente di poterci essere nell’unico turno che potevo fare!!!!!
Grazie!
Arancina

Ago 3, 2018 | Posted by in Blog | 0 comments
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