27 ottobre 2018

Un bel turno, carico e pieno di soddisfazioni.
In più, in psichiatria abbiamo parlato , riso e fatto passi di danza , abbiamo visto il “risvegliarsi” di alcune persone…è stato quasi magico.
Grazie al dottor. Bolla che si è fidato di me e si è lasciato trasportare dalle emozioni.

Dora

 

“Essendo questo il mio primo turno in ospedale, ero emozionato e non sapevo che cosa aspettarmi o quali emozioni avrei provato.
Poi pian piano durante la mattina sono riuscito a sentirmi più a mio agio, grazie all’aiuto di Dora.
Ci sono stati tanti incontri coinvolgenti che mi hanno fatto percepire la forza che possiedono certe persone nell’affrontare il loro percorso all’interno dell’ospedale.
Inoltre sono rimasto colpito dal modo in cui la nostra presenza abbia potuto cambiare il volto di queste persone, facendole sorridere. Mi è piaciuto anche il modo in cui queste si siano messe a parlare con noi serenamente.
Mi ha stupito come possa essere potente un sorriso e come questo possa cambiare l’umore delle persone.
Gli indovinelli di Dora sono stati talmente coinvolgenti che le persone erano tutte interessate nel rispondere alle domande.
Ringrazio Dora per avermi accompagnato e sostenuto in questo mio primo turno e per avermi coinvolto nei suoi indovinelli, facendomi mimare le risposte.
Ringrazio tutti quanti per avermi introdotto in questo mondo di clown nuovo per me e perché in questo turno ho compreso quanto sia importante svolgere questo genere di attività all’interno di una struttura quale l’ospedale
Bolla

Ott 3, 2018 | Posted by in Blog | 0 comments

25 ottobre 2018 – pediatria: sala operatoria

Un turno con tanta “Energia”: ce ne accorgiamo quando torniamo a casa di quanta ne abbiamo dovuta mettere,….
Pasticca

Turno pieno di incontri e condivisioni con bimbi e genitori.
Abbiamo accompagnato in sala operatoria 3 bimbe, una delle quali ancora agitata una volta rientrata dall’intervento, e un bimbo.

Entriamo nella prima stanza e troviamo la piccola V. che con la sua dolcezza e curiosità è sempre stata attenta ai giochi di magia fatti da Pasticca: insieme nella stanza c’era il piccolo L. accompagnato da genitori simpaticissimi con i quali abbiamo fatto tanti giochi e risate. Il piccolo L. ha voluto portare in sala operatoria Jhonny l’amico furetto di Pasticca ed è la prima cosa che ha chiesto di avere vicino a sé una volta risvegliato: ha detto che era il suo portafortuna.

Continuiamo e andiamo nella seconda stanza e troviamo tre bimbi e una ragazza più grande, ma solo due di loro dovevano operarsi: la piccola A. è stata una delle due bimbe alle quali i medici e infermieri non sono riusciti a mettere l’ago per la troppa paura e quindi hanno poi optato per la mascherina e in seguito l’ago, poi l’ultima bimba che abbiamo accompagnato L. ci avevano avvisato che era la più agitata e anche con lei i medici e infermieri sono dovuti ricorrere alla mascherina per addormentarle e in seguito l’ago. Oggi la stanza dei desideri non ha funzionato al 100%,ma qualche piccola magia è avvenuta lo stesso.

Abbiamo aspettato che i bimbi rientrassero nelle stanze e lì Pasticca ha continuato con i suoi giochi di magia e la sua musica,mi sono emozionata molto nel vedere l’unione e la bellezza che ha creato con davvero pochi strumenti materiali, ma tante parole d’amore rivolte alle famiglie.

SEMPRE GRAZIE MILLE A TUTTI VOI E OGGI IN PARTICOLARE A PASTICCA
Tante emozioni ho accolto dentro di me oggi e tanta profondità che ogni volta mi fà bene al cuore,
turno favoloso.
Energia

Ott 3, 2018 | Posted by in Blog | 0 comments

22 ottobre 2018

Arrivo al nostro bel giardino e vedo Gomitolo con le cuffie che mi sta aspettando… La saluto e mentre chiacchieriamo ci dirigiamo agli armadietti, così mettiamo i nostri vestiti da clown e il nostri nasi rossi e Gomitolo e Onda si catapultano nei corridoi…..
Entriamo al bar e salutiamo tutti, ci svegliamo con un buon caffè e andiamo dirette in pediatria.
Siamo andate da una bimba di due anni che appena ci ha visto insieme a Safeya, il pupazzo di Gomitolo, ha cominciato a sorridere, le piaceva proprio tanto e così abbiamo giocato un po’ fin quando nel lettino accanto una bimba un po’ più grande non voleva prendere l’antibiotico.
Ci siamo avvicinate e con un po’ di pupazzi e delle bolle di sapone ma soprattutto una super mamma dolcissima in attesa per la seconda volta siamo riuscite a farglielo prendere senza ricorrere a metodi un po’ più duri…. Cambiando stanza ci siamo imbattute in una simpatica bambina che stava guardando i cartoni, poi ne è arrivata un’altra un po’ più piccolina…. Due bellissime principesse con cui abbiamo riso, giocato un bel po’: quanto sono potenti i bambini, rendono tutto magico!…
Arrivati in dialisi dormivano tutti fuori che il nostro B. che come sempre ci ha fatto la rassegna stampa e aggiornato sulla partita della Fiorentina: ormai ci aspetta sempre per fare due chiacchiere e due risate, cambiamo stanza e un altro signore manda i saluti di sua moglie a Gomitolo che si sono conosciute un giorno nel corridoio, ci ha aggiornato delle esperienze dei suoi nipoti, è sempre così gentile e buono con noi … Proprio un nonno!!!
Con grande stupore in psichiatria quattro pazienti ci stavano aspettando al tavolino e quindi ci siamo seduti tutti insieme e Gomitolo ha fatto da jukebox, abbiamo ascoltato e cantato un po’ di canzoni: da Eminem siamo arrivati al Carrozzone di Renato Zero passando dagli ABBA e Massimo Ranieri, ci siamo divertiti.
Cambiando stanza siamo andati da una signora che stava facendo il cruciverba: ci ha fatto capire che preferiva continuare con le sue parole incrociate piuttosto che interagire con noi così come la signora accanto al suo letto che appena ci ha visto ha preso la sua borsa e si è chiusa in bagno…
Dalle persone che ci aspettano, a quelle che chiacchierano con noi ormai in modo confidenziale come i nostri nonnetti della dialisi, a quelle che vedendoci se ne vanno, ai bambini della pediatria con la loro capacità di stupirsi per quasi niente … Rimane sempre quella sensazione che la nostra presenza si fa sentire e suscita sempre una reazione, qualunque essa sia, e per questo motivo il nostro lavoro acquisisce un valore immenso …
Grazie Gomitolo e grazie clauni, sono orgogliosa di far parte di questo meraviglioso gruppo,
Onda

Ott 3, 2018 | Posted by in Blog | 0 comments

20 ottobre 2018

Ciao a tutti !!!!

Non ho cose, argomenti i situazioni da aggiungere perché il report di Colorina abbraccia e avvolge tutte le emozioni della mattina….vorrei soltanto sottolineare che leggendo le sue parole mi sono commossa, trovando grande verità e condivisione….

GRAZIE Colorina

Caramella

Quando alle medie mi assegnavano un tema da scrivere, una delle parti più difficile era il titolo: non mi veniva quasi mai spontaneo, immediato. Invece, come un tema da scrivere, se dovessi dare una sorta di titolo a questo report sarebbe “Stupore”: stupore nel vedere un bambino che impazzisce di gioia per delle semplici bolle di sapone, per un riccio giocattolo, stupore da parte mia, di Caramella e degli altri pazienti di psichiatria nel vedere G., uomo dall’aspetto un po’ burbero e probabilmente anche un po’ infastidito dalla nostra presenza, che risponde con una certa nonchalance ad un indovinello di Caramella, per il quale noi ci stavamo scervellando da un po’.
Stupore quando C., in psichiatria, ha suggerito agli altri pazienti di fare insieme il gioco “nomi cose città” nel pomeriggio, e della conseguente voglia di stare insieme – suggerita anche dal piccolo gruppetto che con Caramella abbiamo formato nella sala pranzo.
Molti sono i bambini, i genitori, gli adulti e i nonni che abbiamo incontrato in questo nostro percorso, e non so perché ma ero particolarmente vigile e ricettiva quindi molte sono le cose che mi hanno riempita di gioia, e di conseguenza messa nella posizione di donarla agli altri – o almeno provarci; altre invece le cose che mi hanno un po’ turbata, come il fatto che R., anche se sembrerebbe stare un po’ meglio, è rimasto chiuso in camera tutto il tempo e spesso lo si sentiva inveire contro qualcuno, o qualcosa.
Sono tornata a casa abbastanza provata, perché ho visto una mamma piangere davanti alla bambina che giocava con noi, perché mi sono fermata a riflettere un po’ di più durante tutto il turno, e principalmente in psichiatria.
Vorrei concludere questo report con una poesia di un autore che mi ha accompagnata nel viaggio in treno all’andata:
Pensa che si muore
E che prima di morire tutti hanno diritto
A un attimo di bene.
Ascolta con clemenza.
Guarda con ammirazione i volti,
le poiane, il vento, il grano.
Impara a chinarti su un mendicante,
coltiva il tuo rigore e lotta
fino a rimanere senza fiato.
Non limitarti a galleggiare,
scendi verso il fondo anche a rischio di annegare.
Sorridi di questa umanità
che si aggroviglia su sé stessa.
Cedi la strada agli alberi.

È di Franco Arminio, della raccolta “Cedi la strada agli alberi”, che ha fatto un giro immenso ma alla fine è arrivata a me – come molte cose da due anni a questa parte.
Ringrazio infinitamente Caramella per la magia che ha creato, e per essere riuscita a farmici catapultare dentro.

Colorina

Ott 3, 2018 | Posted by in Blog | 0 comments

17 ottobre 2018

Ho provato più volte a buttar giù un report per questo turno, ma le sensazioni le riflessioni e le emozioni sono forse troppe da riuscire a spiegare… È stato un turno frizzante, ricco di emozioni e sensazioni miste allo stesso tempo… Ci sono state tante belle parole, tantissimi sorrisi, anche qualche sguardo incredulo ma è sempre bello suscitare qualsiasi tipo di emozione negli altri, vuol dire che ti vedono, non che ti guardano….
Oggi ho avuto la sensazione che comunque dobbiamo esserci farci sentire perché negli sguardi di molte persone oltre ai sorrisi ho visto apprezzamento, e questo non è la stessa cosa che sentirsi dire grazie… Per me.
So che non sarà sempre tutto semplice, so che ci saranno turni più difficili, e so che non saranno tutte rose e fiori… Ma sento che il bene porta il bene e questo mi dà la forza per affrontare il da farsi…
Un po’ egoisticamente direte voi, mi piace tenere per me dei dettagli che vedo, vivo e provo io…. Ma forse più che per egoismo credo sia perché certe cose è difficile spiegarle… Per me.
Ringrazio davvero tanto Gomitolo per tutto l’impegno e l’amore che mette per “m’illumino”… Soprattutto per la passione che sa trasmettere.
Grazie di cuore a tutti.
Birichina

 

Ott 3, 2018 | Posted by in Blog | 0 comments
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