21 Ottobre 2017

Spadino e Pasticca puntuali agli armadietti, un po’ di preparazione e ci avviamo verso sala prelievi.

Non c’è molta gente ma all’entrata veniamo fermati da una coppia in attesa del primo figlio. Lei sorridente e aperta, lui un po’ più chiuso ma alla fine il futuro babbo entrerà apertamente nella relazione. Scopriamo che lei tutti gli anni va in Albania a fare un’attività simile alla nostra. All’inizio lui ha un po’ di paura, come se “volessimo dirgli qualcosa, esprimere un giudizio”, è il gioco e lo stupore che ci permettono di abbattere questo piccolo muro e dialogare con lui in modo più spensierato e aperto: dei colori che appaiono dal nulla, una farfalla che si materializza in volo dal librino, un abbraccio che si trasferisce a dei pezzetti di stoffa permettono di andare oltre la corazza. Bello provocare un sorriso con così poco e entrare in una relazione così profonda, come se ci conoscessimo da tanto, in così poco tempo. Spadino si dedica anche a qualche altro paziente e poi usciamo con un abbraccio molto intenso.
Ci fermiamo al bar per un pit stop di Spadino ma anche qui il personale ha bisogno di un po’ di naso rosso e di musica…. e allora via con il concorso canoro che coinvolge anche del personale sanitario!!… Spadino in realtà simulava un nemmeno troppo velato playback ma questo ha salvato sicuramente il tempo da imminenti temporali.
Qualche saluto per i corridoi e entriamo (con qualche difficoltà di apertura porta) in dialisi. G. ci accoglie con piacere come al solito e abbronzato più di Carlo Conti!… Ci spiega come mai ha dovuto abbandonare la dialisi casalinga e del quasi sicuro prossimo trapianto di rene….. In bocca al lupo a G. e alla sua coraggiosa moglie. M. sta un po’ meglio e ci soffermiamo nella sua stanza a condividere il suo non facile percorso: lasciamo qualche fiore colorato ai piedi dei loro letti e cerchiamo di lasciarci un po’ di tempo per psichiatria.
Non abbiamo indicazioni alla entrata nel reparto, ma la situazione era tranquilla e ci fermiamo nella prima stanza con 2 pazienti. Con un po’ di delicatezza ci soffermiamo a parlare con loro: Spadino carpisce l’amore del primo per Vasco Rossi e e quindi condividiamo qualche nota del cantautore. Il secondo, che si godeva i raggi del sole alla finestra, apprezza canzoni più di repertorio. Spadino prova a coinvolgere anche una giovane ragazza, ma non è facile entrarci in relazione e sarebbe stato necessario avere più tempo a disposizione. E’ ora di pranzo e così anche noi ci dirigiamo verso l’uscita.
Spadino e Pasticca
Ott 25, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

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