22 Novembre 2018 – pediatria: sala operatoria

Pubblicato da Claudia Brunori il

Arrivata in pediatria in ritardo mi faccio accompagnare da un’infermiera nella sala operatoria dove Gomitolo stava aspettando che uscisse il genitore che aveva accompagnato sua figlia nella sala operatoria che si stava addormentando…

Lasciata la madre in sala di attesa siamo tornate dai prossimi bambini che dovevano prepararsi per l’intervento.

Nella stanza avevamo a che fare con tre  “quasi” adolescenti di 12 anni che mi hanno fatto conoscere le mode del momento: da musically a Geronimo Stilton, dalla maschera virtuale che è il nuovo videogioco alle materie di scuola….Contemporaneamente un bimbo di due anni correva con il triciclo per il corridoio di pediatria e mentre io mi nascondevo nelle stanze o dietro i muri lui si divertiva a cercarmi e a farmi paura….

Abbiamo scherzato e parlato tanto con questi ragazzi, io ero quasi più agitata di loro e quindi non mi sono chetata un minuto ma  è stata una mattinata divertente appena finito ero stanca ma contenta e questa mattinata mi ha regalato un’energia di positività per tutta la giornata.

Ma quello che mi ha reso felice è stato vedere  la considerazione di tutto il personale per il nostro lavoro: facevamo parte del percorso per arrivare in sala operatoria e noi ci dovevamo prendere cura dei bambini/ragazzi e dei loro genitori, davano per scontato che a determinate attenzioni ci eravamo noi…  E’ questo il nostro lavoro ed era perfettamente integrato con quello del personale medico…Questo riconoscimento mi ha riempito di gioia….

Ringrazio Gomitolo amica fidata con cui è sempre un piacere lavorare, scherzare e imparare qualcosa

Categorie: Blog

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