25 Febbraio 2012

Carissimi clauni e amici, intanto voglio davvero ringraziare di cuore Fiorella Toppa e Fantasia per avermi supportato meravigliosamente nel turno di sabato mattina, avevo passato una nottataccia e avevo dormito si e no due ore e fare un turno in queste condizioni è davvero difficile, loro hanno fatto da sole la pediatria e la dialisi e mi hanno permesso di passare due ore con Silvia, una signora che aveva bisogno di parlare e che avevo conosciuto il giorno prima, praticamente hanno fatto tutto loro e io sono stato con Silvia a sedere nella saletta vicino al suo reparto a parlare e prendere un caffè, un turno che alla fine è andato bene ma che dubitavo di riuscire a portare in fondo, meno male c’erano le due splendide claune, grazie davvero ancora.
Un bacio

Nuvola

Fiorella Toppa + Fantasia = Zuppi malato. Turno last-minute, perché questo è periodo di influenza… alla fine ci ritroviamo in tre agli armadietti, anche se nuvola non si sentiva gran che… aveva detto che sarebbe andato via presto, ma poi ha resistito per tutta la mattina!!! grande!sala prelievi: sembrava pediatria! ho fatto un sacco di palloncini… stranamente c’erano tanti bambini, alcuni ancora nella pancia delle loro mamme… abbiamo poi incontrato una signora arzillissima di 92 anni, una futura biologa (condoglianze…) e altre persone con cui scambiare due chiacchiere. mi sembravano tutti abbastanza pazienti e contenti di vederci. Pausa al bar e ci siamo divisi: io e fantasia siamo andate in dialisi e nuvola da Silvia. In dialisi appunto, senza nuvola… comunque non è andata malaccio. prima stanza, con franco e la sua musica e le signore Eleonora e Maria (ho un debole per lei…). abbiamo incontrato Anna, una signora del dispari pomeriggio, ovviamente mai vista, ma che è rimasta piacevolmente sorpresa della nostra presenza, era lì per delle analisi…siamo state da Agostino a portargli un cd di Gianna Nannini da parte di nuvola e finalmente ho potuto scambiare con lui più di un ciao… nelle altre stanze dormivano quasi tutti. romano non c’era per un cambio con un altro paziente e quindi siamo venute via abbastanza velocemente. Siamo andate anche noi a trovare Silvia, in degenza breve. questa signora è lì perché si è incrinata una vertebra. è sola e è bipolare. con noi è stata molto tranquilla, siamo stati con lei a lungo, abbiamo fatto una foto insieme e spero di rivederla alle nostre prossime riunioni. Round 2 al bar: bambina mignon di 4 giorni fortunatissima: il babbo è irlandese e fa lo stuart per la british airways, la mamma danese, segretarie e parla 6 lingue… pediatria: tranquilla, c’erano dei nanetti appena nati, un bambino piccolo con la febbre alta, una bambina di 7 anni e una ragazzina con la bronchite. tradotto: palloncini a go go…nuvola ci è venuto a recuperare…grazie ad entrambi, soprattutto a nuvola per aver bluffato (non si vedeva che stava male) e per lo scotch che mi sono intascata… eheheh

Fiorella Toppa

Oggi, ho avuto il piacere di fare un turno con Nuvola e Fiorella Toppa, mi sono aggiunta all’ultimo e sn contenta di avere avuto questa possibilità. Abbiamo iniziato come sempre dalla sala prelievi, e devo dire che per me e stato più difficile del solito perché nn avevo mai trovato una sala prelievi così piena di gente! Mi sono trovata difronte a questo ‘muro umano’ ed ho pensato: “adesso che gli dico??”. Diciamo che é un’ottima prova contro la timidezza…meno male che Nuvola e Fiorella erano molto disinvolti e sicuri ed io mi sn un po’ affidata a loro…Fiorella incantava grandi e piccini con i suoi palloncini e Nuvola con le sue parole ed entusiasmo (nn so come abbia fatto dato che nn stava bene e nn aveva quasi dormito!). Piano piano sn riuscita a sciogliermi ed ho parlato con due signore anziane ed un signore che mi parlavano dei suoi figli e nipotini, sono stati molto disponibili e gentili…c’erano anche due ragazze incinta, rispettivamente di 5 e 6 mesi che si lamentavano di aver preso troppi chili ed invece erano magrissime nonostante il loro stato…Nuvola scherzava e gli diceva: “ma volete partorire dei topolini??”. Dopo io e Fiorella siamo andate al reparto dialisi, dove c’erano molte persone che dormivano…ma tra quelli svegli ho riconosciuto ed ho parlato con molti volti noti: Franco con i suoi Rolling Stones, la dolcissima Signora Maria, la Signora Eleonora, il Signor Bruno Flavio, che mi ha fatto sorridere con i suoi racconti sulle sue amate auto da corsa che un tempo erano le Porsche ed adesso una Jaguar, che con dissenso di molti, credo, lui definisce “una macchina da vecchi”!! In corsia poi abbiamo fatto amicizia con una signora elegante e raffinata, che era seduta su una sedia a rotelle perché troppo debole, che si chiamava Rita. Era molto tenera e carina con il suo rossetto rosa confetto, il suo cappottino elegante marrone con il collo di pelliccia e la sua vocina dolce e tenue…ad un certo punto mi ha spiazzato perché é arrivato un infermiere molto allegro e dinamico, che gli ha detto: “ Lo sai che quando ti prendo ti buco!”. Lei vispa e con nonchalance gli ha risposto: “Si, lo so che sei un bucaiolo!”. Incredula, sn scoppiata a ridere! Dopo aver dato un cd di Nuvola su Gianna Nannini a Costantino, lo abbiamo raggiunto alla degenza breve dove stava parlando con Silvia, una signora che aveva una vertebra rotta e purtroppo soffre di depressione cronica, anche se a vederla così sembrava molto tranquilla, presente e ricettiva…siamo stati molto a conversare con lei, si é creato un bel feeling fatto di confidenza e serenità…ci ha raccontato un po’ della sua vita ed ha voluto condividere con noi persino un blocco con i suoi pensieri e racconti. Dopo aver fatto una foto tutti insieme, Nuvola é andato a trovare un’amica di suo madre ed io e Fiorella abbiamo raggiunto pediatria, dove c’erano Renato, un piccolissimo bambino prematuro, un’altra neomamma dal volto dolcissimo e pieno di tenerezza che stava allattando per la prima volta suo figlio, un bambino asiatico di due anni che aveva avuto la febbre molto alta, una bambina (che ha lasciato l’ospedale poco dopo) ed una ragazza con la bronchite. Finito il turno, ci siamo ritrovati al bar, dove abbiamo conosciuto una coppia molto simpatica che aveva appena avuto una bambina: lui era uno stuart irlandese e lei una segretaria danese ed abitavano a Firenze. Abbiamo scherzato sul fatto che la bambina sarebbe diventata poliglotta e Nuvola ha dato io meglio di sé, iniziando e dire: “uno, due, tre” in tante lingue, tra cui il cinese, giapponese, arabo, persino in gaelico! E’ stato un bel turno, e come sempre quando sn uscita mi sono sentita appagata, felice e leggera.

Grazie. Un grosso abbraccio

Fantasia

Feb 27, 2012 | Posted by in Blog | 2 comments

Comments (2 Responses)

  1. Silvia ha detto:

    grazie alla dott.ssa piffero e al dottor cignale imparo a scrivere nel blog
    🙂
    Silvia

  2. Silvia ha detto:

    Oggi riprovo a scrivere sul blog dei Clownscare.
    Sono Silvia, bipolare a destra e sinistra e frattura a una vertebra lombare in verticale! Grazie al vostro aiuto, amici clownscare sono, non solo tornata a casa da un luogo dimenticato in lande di nebbia, dolore e sacrificio, ma anche ricevo visite da alcuni di voi ogni giorno, utilissime e che mi permettono anche di socializzare, cosa a me un pò scarsa per carattere. Il primo clown che mi “agganciata” è stato Nuvola con dott.essa Ilaria e dott.essa Pallina, e Dott.essa Fiorella Toppa, che ho avuto la gioia di rivedere a casa mia, insieme in altri giorni a Dott.essa Piffero Dr Cignale e dott.essa Fluva. Ognuno di loro ha contribuito con grande calore e simpatia e anche praticità a aiutarmi a rientrare nella mia stanza…vagamente confusa. Eufemismo.
    Io condivido l’appartemwentino con una sig.ra che devo dire fino ad ora molto autonoma, anche nei miei confronti. Perciò si era pensato utile starmi9 vicina nei giorni del rientro. Sorpresa la sig. anch’essa aiuta, ovvio ci vive anche lei, ma ha ricominciato a parlarmi…andiamo oltre…
    Stamani mi ha chiamata la dott.essa Gabriella che viene alle 14.15. E’ un modo bellissimo di cominciare la giornata, che per me è sempre lunga da iniziare e senza buonumore, inve4ce parlando con voi…il buonumore che spalanca finestre e fa entrare sole pioggia vento tutto utile in Natura, e per una delle prime volte nella mia vita da cinquantatreenne mi lustra il sorriso e mi fa pensare alla mia fortuna.
    Tutti coloro che entrano in contatto con clowncare nell’ospedale come minimo saranno toccati dall’abbigliamento colorato e clownesco dei ragazzi-e. Sono certa che il giorno dopo la loro prima visita in corsia, le persone aspettano di rivedere quei grembiali azzurri a palle colorate, quei nasi tondi o lunghi, quei riccioli naturali con abiti coloratissimi.
    La cura che mi hanno dato è stata il 60% della mia guarigione psichica. E anche se ancora a volte un pò di buio c’è la luce che essi portano con sè m’illumina d’immenso la vita.
    A presto prestissimo anzi ORA!
    Silvia

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