30 gennaio 2019

Pubblicato da Claudia Brunori il

Turno molto importante emotivamente parlando.

In pediatria si inizia subito in salita con una ragazzina in crisi adolescenziale che ha messo in discussione la sua permanenza sulla terra ingoiando delle pasticche.

Avendo la stessa età di mia figlia mi sono sentita parecchio coinvolta e sono uscita dalla stanza con tanti interrogativi sia sul mio ruolo di genitore che su quello di clown…

In questo caso specifico non siamo stati supportato dal personale di pediatria che non ci ha dato sufficiente informazioni per poter lavorare al meglio .

Nonostante questo grande scompenso emotivo credo che continuare il turno sia stato propedeutico per il mio umore.

In dialisi sonnolenza generale una breve chiacchierata con il personale e poi via in psichiatria.

Qua trovo L. In terrazza che ha tanta tanta voglia di raccontarsi.

Mi dice che a breve verrà trasferito dinuovo in casa famiglia e che i suoi i contatti con la mamma dovranno necessariamente diminuire.

Mi sembra molto motivato e di questo sono molto contenta.

Esco dall’ospedale con molti interrogativi soprattutto sul discorso della comunicazione e delle “ consegne” tra noi clown  e il personale dei vari reparti.

Cercherò nel prossimo turno di essere più esaustiva e di spiegare ancora meglio il nostro ruolo.

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