07 Febbraio 2015

Pubblicato da Radic il

Dopo due mesi senza turni eccomi qua! Ore 8,30 agli armadietti (Pasticca alle 8.40…. ihihi), il desiderio di indossare il camice e dipingere il naso di rosso è alle stelle!

Si comincia: sala prelievi….subito un signore mi saluta, dicendomi quanto sia importante sorridere e prendere la vita con gioia, non posso che sedermi ed ascoltarlo, parte dapprima con le barzellette e poi mi racconta che a 10 anni lo hanno operato agli occhi per le prime sperimentazioni sui difetti della vista e …… hanno sbagliato! Si è svegliato dall’operazione con gli occhi praticamente storti, guarda fisso sempre a destra! E mi ha sottolineato che se non l’avesse presa bene sarebbe stato un vero problema. Che meraviglia, che scuola di vita! Quanto mi piace stare ad ascoltare i racconti delle persone anziane, sembrano tutti miei nonni, mi incoraggiano, mi fanno sognare e nel mio piccolo riuscire a farli sorridere e farli sentire “meno vecchi” mi rende felice.

Pasticca è già immerso nelle sue fantastiche magie e io continuo a scambiare parole con le persone più anziane: è la volta di un signore 80enne, faceva il becchino e per tutta la vita quindi è stato a contatto con la morte, ma il suo cuore non si è indurito, anzi! E’ riuscito ad apprezzare ancora di più le meraviglie della vita, che spettacolo!!! Quante volte mi ha raccomandato di godermi ogni attimo…..Quanti ricordi nella sua testa, tutti belli, dal ballo, ai suoi nipoti, a ogni attimo di vita trascorso. Mi ha detto che ora è felice e che può anche morire e mi fa vedere la tessera per la cremazione……Cavolo che impressione! Mi sono vista davanti il percorso della vita, cosa a cui non penso mai….e invece ogni tanto dovrei ricordare.

Ancora scambi con belle signore, una mi racconta quanto sia importante per lei la preghiera e la fede e mi dice che ogni sera prega per tutti i bambini del mondo…..dovremmo farlo tutti! Che bella cosa! Poi mi siedo accanto a una ragazza, che bel sorriso sul suo volto, sembra la persona più felice e sana di questo mondo, ma poi inizia a raccontarmi…..ha una grave malattia rara da due anni e se non la avesse affrontata in questo modo forse non ce l’avrebbe fatta. Ascolto, ascolto tutti col cuore, quanto nutrimento, quanto mi stanno dando queste persone…..e pensare che loro mi ringraziano e si complimentano con me per quel poco che riesco a fare! Ma per loro non è poco, sono io che credo sempre di non dare o fare abbastanza!

Un po’ di musica nei corridoi che raggiunge tutti, ma proprio tutti ed eccoci in dialisi.

Scambi di parole con alcuni e canti con R. …..non lo avrei mai detto 🙂 Battisti è il suo forte! Fantastico! Che potere grande ha la musica…..mi prefiggo l’obbiettivo di portare il flauto al prossimo turno! Una signora mi ha riconosciuta, ho parlato un po’ con lei, mi ha detto che sta alla Rufina e quindi le ho parlato del mio trasloco prossimo, fino ad arrivare a ricordare i bagni al lago di Bilancino, il sole la sta baciando sul lettino e lei ricorda le sue estati…..

In dialisi, l’interazione con gli infermieri è sempre molto attiva…..dall’infermiera praticante buddista che ci racconta un libro che sta studiando, ad un’altra infermiera che si mette addirittura a suonare la chitarra con noi, ad un infermiere rockettaro che chiede disperatamente una chitarra come quella di Pasticca!

Ancora musica nei corridoi fino ad arrivare in psichiatria: ci fanno entrare, la situazione non è tranquillissima ma sotto controllo e non pericolosa. Che emozione, una parrucchiera sta facendo i capelli ad una signora, che bello vederla curata e che si sta prendendo cura di sé. Nei suoi occhi l’effetto dei farmaci, ha sonno, ma non rinuncia alla sua bellezza.

Entra un ragazzo, sembrava tranquillo fino a quando a un certo punto ha iniziato ad alzare la voce con i medici e gli infermieri e poi….un pugno forte sulla porta. Che rumore sordo, carico di rabbia e di dolore. Lo sento nello stomaco, mi spaventa e mi crea dispiacere e un senso di impotenza. Tensione nel corridoio, torniamo nella stanza della parrucchiera e lei ci chiede di cantare con noi…..parte Sanremo! 🙂 cerchiamo di farle capire di non alzare molto la voce ma è troppo coinvolta dalla musica 🙂 per cui la portiamo in terrazza, su richiesta anche della dottoressa che non vuole urla nelle stanze, giustamente! Poche persone nelle stanze, una inaccessibile per la presenza di una detenuta piantonata…..cosa avrei dato per entrare! Avrei voluto entrare come faccio quando a Sollicciano vado in psichiatria ma in quell’ambito non era saggio e me ne sono stata al mio posto.

Ore 12, pranzo……l’infermiera ci chiede gentilmente di uscire per la nostra sicurezza. Finisce così il turno, altri giochi ancora con una bellissima bambina giù nell’ingresso alla quale era nato nella notte un fratellino…..si vergogna all’inizio, poi si scioglie e ci regala la sua attenzione e il suo bel faccino.

Si torna a casa, carichi di bei momenti e grandi emozioni e ogni volta, sarò ripetitiva, ringrazio Clowncare M’illumino d’immenso PER TUTTO!!!!

 

Farfallina

 

 

Categorie: Blog

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