8 giugno 2019

Pubblicato da Claudia Brunori il

Ringraziando Gomitolo per il turno assieme, voglio aggiungere solo 2 cose.

Intanto non era cosi tanto che mancava un turno assieme perché fortunatamente avevamo fatto anche dei turni in chirurgia pediatrica dove il lavoro di integrazione e affiancamento aveva funzionato in modo naturale, in una situazione dove ero io più spaesato e Gomitolo ormai una esperta.

Poi volevo sottolineare un altro momento “magico” vissuto in psichiatria e descritto da Gomitolo: quando ci siamo indirizzati verso la sala pranzo siamo riusciti a raggruppare un po’ di pazienti ed abbiamo deciso di provare a lavorare con la musica e il ritmo, così come feci 2 turni prima con il solo St. 

Non è stato semplice date le condizioni di alcuni e poi L. a un certo punto ha deciso di inserirci anche il canto (appassionato dei Pink Floid) ma, abbastanza velocemente, abbiamo trovato un ritmo e un’armonia comune a partire dagli spunti e attitudini di ognuno. Poi L. ha fatto presente che era il suo compleanno (in realtà lunedi) e quindi il gruppo è diventato una banda un po’ strampalata ma efficace che ha dedicato “Happy Birthday” a L.

A quel punto Serena, importante riferimento per noi in reparto che ogni volta cerca di supportarci e indirizzarci nel lavoro, ci ha segnalato che in stanza c’era M., una paziente “molto giù” che compiva gli anni. Allora tutta la “filarmonica dei suonatori svegli”, con i piccoli passi ed i tremori di B., si indirizzata verso la sua stanza dove abbiamo intonato un altro “Happy Birthday” tutto per Marzia: lo stato di sofferenza era tanto ma questo intervento oltre che qualche lacrima ed emozione le ha strappato anche dei sorrisi e ringraziamenti. Ma la cosa più bella è stato vedere St. che la volta prima non si voleva far avvicinare dicendo che “stava male, non sapeva fare nulla e non valeva nulla”, B. con le sue evidenti difficoltà anche a stare in piedi e L. che accudivano con questa dedica e altre canzoni la loro compagna di reparto. B. quando ha visto M. commuoversi le ha accarezzato  la gamba con grandissima dolcezza e L. le ha dato un bacio in fronte. Si stavano prendendo cura a vicenda tirando sicuramente fuori il meglio di se. Sarebbe bello poter riprendere tutto questo e dargli una continuità così come avevamo ipotizzato e tentato nel progetto “psichiatria Outdoor” dei “Sognatori svegli”.

Come ha detto Gomitolo ogni tanto appariva S. che cercava di prendere la scena e interrompere il “gioco” in corso, ma con un po’ di decisione e senza mai rifiuto nei suoi confronti, ha funzionato per accoglierlo senza far sì che rompesse le regole del gioco in corso. Nello stesso modo con piccoli accorgimenti ha funzionato la protezione nei confronti di Gomitolo per far si che non si dovesse trovare in situazioni di difficoltà.

Un abbraccio a tutti e un ballo per Gomitolo

Pasticca

Finalmente in turno con Pasticca!!!!

Non mi vergogno ad affermare che erano anni che non passavano un po’ di tempo insieme… ma insieme insieme in reparto..

La magia tra me e Pasticca inizia  subito agli armadietti…

Ci prepariamo e andiamo subito in pediatria.. non prima di essere passati in psichiatria per chiedere l’aria che tira…

Arriviamo in pediatria dove troviamo solo un bimbo e un babbo splendido che si sono prestati molto volentieri ai giochi.. alle risate… alle magie.. ai balli e ai canti di me e Pasticca…

Il potere magico della musica mi ha portato a ballare il sirtaki….la fiera dell’est… il coccodrillo come fa… l’arca  di Noe’… 

abbiamo affrontato un prelievo…. e grazie alle bolle è sembrato tutto molto semplice….

Le magie hanno colorato tutto il resto…

Completamente diverso lo scenario in dialisi.. dove la stanchezza e il sonno  hanno prevalso  sul resto… 

Riusciamo a parlare in modo più approfondito con P. un infermiere che poi ci da ascolto e che sentiamo in sintonia con il lavoro che noi facciamo all’interno del reparto… finito il nostro scambio di idee lasciamo il reparto e ci dirigiamo in psichiatria.

Ci indicano di entrare chiedendoci di tenere un livello e comportamento soft, senza andare sopra le righe…

Anche qua il magico potere della musica fa il resto… ognuno sceglie uno strumento e riusciamo a fare un piccolo concerto ad una paziente di cui era il compleanno proprio quel giorno..

Il clima è parecchio disteso… tutti sono intorno al letto a intonare canzoni… accarezzare capelli… provare a vivere attimi di normalità…

Bello il clima nonostante S. A volte tenti di intrufolarsi per guadagnare secondi di protagonismo…

Usciamo con la sensazione di aver lavorato parecchio bene nonostante le premesse iniziali…

Sono stata onorata di lavorare con Pasticca e con la sua musica mai banale e sempre appropriata…

Come Gomitolo ho preso spunto per rivedere un po’ tutto il mio repertorio che porto in ospedale…

Un abbraccio  Gomitolo  

Categorie: Blog

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