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03 Maggio 2017

Io e Red siamo arrivate insieme senza nemmeno telefonarci!;)

Iniziamo il turno con gioia tutte colorate, andiamo al bar e poi in sala prelievi in cui ho sentito da una signora che un dottore era assenza e perciò quelli del Cumadin dovevano aspettare tanto e poi non avrebbero più potuto ricevere il servizio. Un signore mi ha raccontato di aver passato una esperienza molto drammatica, ma è riuscito a riprendersi dalla malattia in modo eccellente, sua figlia che ha fatto scienze dell’educazione è una donna fantastica che spera che trovi un lavoro per mantenere se stessa e la sua famiglia.  Anche io mi auguro che trovi proprio il lavoro che desidera.
In sala ortopedia trovo una ragazza che si è fatta male alla gamba cadendo dal motorino e ha ben quindici punti, la mamma è li con lei e vedo che se ne intende molto di legamenti. Hanno una cavalla lei fa equitazione è la sua passione, e poi va ad un liceo linguistico e sta studiando inglese, tedesco e spagnolo. Io gli consiglio di fare come me e viaggiare per imparare bene le lingue.
In sala Dialisi, sia Bianca che Fantini salutano Nube:)
 e ho scoperto che stavano organizzando una gita con i pazienti per andare a vedere gli uffizi!
Che bello!
Invece un’infermiera di racconta che il paziente giovane immigrato non voleva prendere le medicine.
In Psichiatria faccio una chiacchierata con tre donne, una signora non credeva ai suoi per la notizia che sarebbe tornata a casa sua.
Dopo le presentazioni  poi sono finita a parlare di segni zodiacali.
Anche altri pazienti venivano dimessi.
Red ha trovato il dottore a cui aveva regalato una gattina tanto tempo fa ma lei ha una buona memoria riguardo alle adozioni.
Poi abbiamo brevemente salutato altre donne e cantato la canzone della vecchia fattoria.
Red è stata molto di aiuto e mi ha dato una spiegazione su come relazionarsi in Psichiatria.
Grazie e buon proseguimento!
La speranza è nei nostri cuori e viva m’illumino!!!!!!!!!!!!!!
Baciiii
Fragola
Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

29 Aprile 2017

Turno solare con la super Arancina!!!

Durante il turno diverse soste bar..per rifoccillarsi e perché è gradita la nostra presenza …per prendersi un po’ in giro…noi con loro….

Sala prelievi affollata…mattinata all’insegna degli indovinelli…con la risposta mimata da Arancina. ..tra il “pubblico” un signore un po’ burbero ma gentile che è pensieroso…Arancina,  mentre io continuo l’intrattenimento,  si avvicina..e lui si apre…aspetta con ansia dei risultati dopo un calvario . ..è stato bello….

Dopo aver aperto i suoi risultati, ci siamo incrociati con gli occhi ed abbiamo visto del sollievo….e dopo è stata una gag dietro un’altra in cui lui si è lasciato coinvolgere….

Ce ne andiamo e al bar incontriamo una signora che ridendo ci ha detto che aveva il numero 19, ma che incuriosita dai nostri indovinelli quando ha guardato a che punto eRa il tabellone. ..c’era il 30!

Un aiuto ad una signora alla macchinetta dei ticket e via in dialisi.

Quasi tutti dormivano…a parte M.che era un po’ sotto tono, ma sempre pronta a fare diverse chiacchiere.

In psichiatria c’era molta calma….siamo state sul terrazzino a chiacchierare con diversi pazienti che si alternavano tra loro per fumare…che andavano e venivano senza ben capire cosa gli passasse per la testa, sentendomi un po’ impotente. ..

Poi è arrivata l’ora del pranzo, e ce ne siamo andate….saluto al bar , cambio d’abito,qualche libro nuovo messo e via a casa…con un po’ d’amarezza da parte mia per avere l’impressione che mi sia mancato qualcosa …qualcosa che devo fare per far crescere il mio clown…ma anche che tutti i turni mi aiutano a pensare a cosa fare meglio la prossima volta.

 

Grazie alla mia “compare” Arancina, che mi ha dato nuovi spunti e mi ha seguito in altri.

 

Un abbraccio a tutti,

Dora

 

Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

28 Aprile 2017

Accompagnare un nuovo clown e’ sempre un’esperienza emozionante che ti completa ogni volta un po’ di più…

Grazie Serena ops colorina per la tua allegria e per il tuo sorriso

Gomitolo

 
Buonsalve a tutti, con questo primo report vorrei cercare di esprimere tutte le emozioni che mi sono piombate addosso in poche ore (a partire dalla nottata, passata pressoché in bianco…molta ansia, non sapevo che aspettarmi, come alla fine mi sarei approcciata con i pazienti ecc ecc…). Una volta arrivata in ospedale, dopo una bellissima esperienza in autostrada per arrivarci, sono andata agli armadietti con Gomitolo per prepararci e ho cominciato a farle delle domande: lei ha subito notato i miei livelli di ansia, e mi ha subito tranquillizzata.

 

Ho iniziato la mia esperienza al bar, davanti ad un caffè macchiato: ho cercato di “studiare” le reazioni delle persone davanti al microfono magico di Gomitolo. Siamo poi passate in sala prelievi, non era pienissima e dopo un po’ di tentativi, seguendo Gomitolo, ci siamo imbattute in un avvenente signore abbronzato, che aveva accompagnato la moglie…non mi sono sciolta subito, ma più andavi avanti più ero consapevole del luogo e degli spazi e persone che mi circondavano. Prima di andare in dialisi, siamo passati da ortopedia e, tra le altre, c’era una nonnina che si era rotta il braccio: con lei, Gomitolo (e io, ci ho provato almeno) abbiamo cominciato a parlare, passando più volte per fare indietro tra i reparti.
Passate in dialisi, ho espresso a Gomitolo la mia paura degli aghi e lei mi ha detto che sarei potuta uscire tranquillamente…in una delle stanze, mi ha colpito molto B., un nonnino che aveva avuto una vita non proprio delle migliori: a lui, quando Gomitolo si è allontanata un attimo, ho provato a fare qualche domanda e mi ha detto che da una decina di anni lui un giorno sì uno no era in dialisi, mi ha raccontato quello che provava e sembrava piuttosto rassegnato ma allo stesso tempo una persona che ha imparato a convivere con la sua situazione (va anche all’Isola d’Elba con alcuni pazienti e infermieri, mica male!):mi si è strinto il cuore in quel momento, a vedere poi tutte quelle persone attaccate a quel macchinario gigantesco.
In psichiatria, sono stata più taciturna perché non conoscevo bene la situazione clinica dei pazienti, però ho notato gli occhi delle persone: mi sono sembrati vuoti, quasi spenti.
La mattinata comunque si è svolta bene, senza problemi, e verso le 11 e qualcosa io e Gomitolo siamo scese giù agli armadietti e ci siamo cambiate per tornare a casa.
Ringrazio Rachele, una ottima guida e una persona molto sensibile.
Al prossimo turno,

 

Colorina

Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

19 Aprile 2017

Turno bello con fragola dopo tanti mesi che non facevamo coppia!!

Siamo state bene e molto in sintonia sia tra di noi che con le persone incontrate in ospedale.
La cosa che mi e’ piaciuto più di tutto e’ stato il fatto che in dialisi abbiamo parlato a lungo con una signora che di solito faceva finta di dormire quando si entrava noi.. questo vuol dire che stiamo lavorando molto bene…
Anche in psichiatria il clima e’ stata disteso e abbiamo potuto lavorare in tranquillità … grazie a fragola!!!
Alla prossima

Gomitolo

 

 

Ciao A todos!!! Oggi c’era Gomitolo e Fragola a fare il turno!

Come sempre al centralino mi chiedono come sta Nuvola, e anche come va la timmy. In sala prelievi non c’era tanta gente, io e gomitolo si chiacchiera con delle persone diverse.  Vengo coinvolta da una coppia marito e moglie. Loro mi raccontano volentieri che al signore i medici  gli avevano detto che aveva una leucemia, ma era uno sbaglio che avevano commesso e quindi è ritornato per fare di nuovo i controlli.
Poi incontro un signore appassionato di ecologia che stava osservando un video in cui un ponte era caduto giù e mi informa che il problema è della scarsa resistenza del materiale adottato per la sua costruzione.
Lui invece ha detto di aver fatto una casa di paglia e che è molto resistente con l’intonaco di canapa! Uaow!
Invece Gomitolo ha conosciuto una ragazza giapponese insieme ad un uomo di cui ho notato la grande energia della stretta di mano.
Poi nella sala dell’ortopedia si fa due chiacchiere con una signora e il suo compagno che si era parecchio fatto male alla gamba, un incidente con la moto (cosa molto pericolosa) e qui c’è chi ne sa meglio di me.
Cmq a lui proprio la moto gli si era rovesciata tutta sulla gamba sinistra. aglia!
In Dialisi finalmente dopo tanto tempo ritorno dai pazienti dei turni dispari.
Ho parlato con Laura il che ci ha stupito, perché solitamente preferisce non conversare con noi.
Poi ho anche la possibilità di vedere Bruno che ci dice “oh ho parlato co Federigo!” e si parla dei tarli che Gomitolo avrebbe bisogno di far fuori.
Nell’altra sala parlo con un ragazzo Nigeriano in Inglese, una persona sorridente e simpatica.
Poi mentre facciamo l’altro step ci riposiamo un po’ nella sala d’attesa di ortopedia come poco fa’, e questa volta incontro un signore di ottant’anni veramente in gamba! ahah anche se una è al momento fuori uso. Ha 4 nipoti giovani che si divertiranno a colorare il gesso appena messo, e tanta voglia di rialzarsi a lavorare la terra nella quale possiede 300 ulivi.
In psichiatria la situazione è tranquilla, io e gomitolo stiamo insieme e riusciamo a riunire tutti nel corridoio, poi però facevamo troppa confusione e quindi ci hanno detto di andare in sala pranzo.
Alla fine siamo stati in terrazza a contemplare il bel paesaggio davanti a noi, e poi G. ha parlato della sua vita e del suo ragazzo, è una ragazza adolescente, sedici anni, con le idee chiare.
Precedentemente stava facendo un corso per diventare estetista e massaggiatrice, un po’ di tutti i trattamenti di bellezza. Desiderava fare una telefonata al suo fidanzato, ma purtroppo non poteva in quel momento.
Mi auguro che faccia progressi nel suo sviluppo psicofisico per diventare una splendida donna.
Ringrazio Gomitolo 🙂 anche per avermi gentilmente offerto un passaggio.
Buona Giornata

 

Fragola!

 

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15 Aprile 2017

Mi scuso per il report in ritardo. Un buon turno all’insegna del pre-Pasqua con Spadino.
Colazione innanzi todo e saluti con le bariste che sono spesso la nostra curva Fiesole.

Sala prelievi:

Situazione tranquilla con dialogo con due mamme in attesa, una già conosciuta col padre stavolta e’ col marito. Si parla di nome per i bimbi, una femminuccia ed un maschietto Il nome Greta è bello ma se succede di rimpicciolirlo…Gretina risulta discutibile. Il nome del maschietto ci piace ci intratteniamo col fatto che ultimamente si vedono genitori alla ricerca di nomi non più inflazionati…Tutto ciò si svolge in allegria.

Un infermiere prelevatopre di sangue si uniosce alla conversazione. Pochi altri presenti, un saluto alle receptionists che ci accolgono sempre con piacere.

In dialisi:

La maggioranza è assopita. Ci fermiamo a conversare con M. che è sempre contenta di vederci. Qualche coccinellina portafortuna regalata in qua ed in la’. E. dorme e nella sua stanza non si può passare.
Il ripasso al Bar si colora di palloncini con canini per i bimbi fatti dal bravo Spadino.

Psichiatria:
Qualche problema con l’apriporta. Ci viene ad aprire un’infermiera che ci dice che non c’è niente di particolare da segnalare. Si gira un po’ per le stanze, si saluta una signora ed in quel momento entrano due ragazze alla ricerca di una sigaretta. Colgo l’occasione e vado con loro in terrazza e li scopro che una delle due è un’educatrice che segue questa ragazza 16enne. Stiamo un po’ insieme sino a che la ragazzina decide di darsi da fare a riassettare la terrazza pulendo i posaceneri e pulendo un po’ il davanzale della finestra.
Ci ha raggiunto una signora che avevo già incontrato in precedenza, americana, che ci racconta di se’ e della cura che sta’ funzionando e che ha passato 77 giorni. E’ in attesa di spostarsi in un altro posto prima di completare il progetto di percorso che deve portare a termine prima di tornare a casa.

Grazie Spadino.

Arancina

Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

14 Aprile 2017

Turno in solitaria per un problema lavorativo di pan comunicato all’ultimo… ma non mi perdo d’animo e vado a fare gli auguri a tutti… arrivo in ospedale e mi accorgo che tre angeli vestiti di bianco e con un tosaerba in mano stanno tagliando l’erba del giardino… mi avvicino e li ringrazio calorosamente  e già la mattina prende una piega diversa…entro in un ospedale un po’ deserto complice le festività pasquali… saluto tutti: i dipendenti del bar, in sala  prelievi, gli infermieri, i dipendenti del centralino…

Vado in dialisi dove anche qua il clima e’ molto sonnolento…

Bruno come sempre e’ in grandissima forma quindi ci mettiamo a chiacchierare di calcio e Fiorentina!!! Gli altri dormono anche se Veleno apre in occhio e mi saluta!!!

Mi dirigo in psichiatria per salutare tutti e portare un po’ di sorrisi…. il clima non e’ dei migliori…anzi ci sono due tso in corso… aspetto al bancone poi vedo gli animi che si scaldano saluto Serena, Grazia e me ne vado…a volte il nostro lavoro e’ anche questo, capire i momenti e i tempi per fare o non fare una cosa, per dire o non dire una cosa…

Esco dal turno con una gran voglia di sedermi al giardino….sono in pace, su una panchina, annuso l’odore di erba tagliata e assaporo una pace straordinaria…

 

 

Gomitolo

 

Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

05 Aprile 2017

Turno molto bello con la Red!!! Iniziò con molto entusiasmo perché, senza nulla togliere agli altri, questa volta sono stata bene, serena, tranquilla, rilassata. abbiamo trovato gente molto disponibile che ci ha riempito di complimenti quindi anch’io noi siamo state spronate a sorridere ancora di più .

Quando al bar le primissime persone che incontri ti vogliono subito offrire il caffè, capisci che la giornata sarà positiva per forza!!!

sala prelievi affollata di future mamme super mega incinte! Nel bel mezzo delle chiacchiere Red tira fuori un pennello/ microfono che diventerà il mio oggetto personale e il mio mezzo di comunicazione preferito per tutto il turno e oltre!!!!!

Abbiamo deciso di fare una passata agli ambulatori del primo piano e li ci siamo divertite da matti ( la cosa che dobbiamo sempre ricordarci e’ quella di fare piano, molto ma molto piano….).

Troviamo persone molto disponibili a ridere e a giocare con  noi.. Red si sofferma con una coppia che purtroppo, per via dell’età, non ha più tanta voglia  di combattere .. e’ molto triste leggere la rassegnazione nei loro occhi ma Red e’ altrettanto brava a risollevare gli umori e a infondere coraggio!!!!

Dopo andiamo in dialisi dove formano la maggior parte dei pazienti…ci fermiamo da Bruno e per la prima volta, con il permesso dell’infermiere (anzi caldamente invitate da lui!!!)  ci sdraiamo su un letto vuoto e ci pesiamo!

Dopo una chiacchiera e l’altra usciamo non senza aver lasciato una scia di risate e spensieratezza…

Ci dirigiamo in psichiatria curiose di vedere chi troveremo…il lavoro si concentra su R. Vecchia, vecchissima nostra conoscenza che oggi aveva voglia e modo di parlare con noi.

Ne e’ nato un viaggio mentale fatto di voci, di animali, di amore, di concezione del tempo, di preghiere….

  1. Nonostante la sua confusione appare un ragazzo pieno di qualità e di amore da donare…

Parliamo con tantissime altre persone che ci accolgono bene e contente di vederci…

Ringrazio Red eccelsa compagna di turno sia per le parole che per il bellissimo microfono che da ora in poi accompagnerà la dott.ssa gomitolo ..

 

Un abbraccio Gomitolo

Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

01 Aprile

Ciao a tutti.. spero di inviare bene ….scrivo per raccontarvi  le mie impressioni di oggi, giorno del mio primo turno come clown insieme a Spadino. sono partita con un misto di emozioni tra cui un po’ d agitazione perché non sapevo se ero in grado, e non sapevo che fare….poi pero mi sono sentita subito a mio agio e sono stata semplicemente me stessa…mi sono sentita tranquilla e ho interagito a modo mio con le persone, pensavo in realtà di fare poco perché non ho parlato molto ho più che altro sorriso, e invece mi ha fatto notare il mio compagno d avventura di oggi ,che è stato tanto perché le persone si sono sentite a loro agio e io sono contenta di essere riuscita a trasmettere tanto con la mia semplicità.. Ho provato una bella emozione di serenità e pienezza…grazie

 

Gelsomino

 

Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

25 Marzo 2017

Un turno sereno, divertente e come spesso accade qualche picco di malinconia e riflessione….che non guasta mai perché ci fornisce lo stimolo e la sana voglia di poter fare meglio….

 

In sala prelievi abbiamo interagito separatamente perché Spadino è stato catturato da alcuni anziani ed io mi sono divertita con tanti bambini presenti… palloncini e piccoli giochi hanno fatto volare quell’ora che è finita con un prezioso regalo: una bambina mi ha salutata, ha fatto il gesto di andarsene per poi tornare indietro e abbracciarmi…..

 

Le soste al bar sono sempre importanti perché incontriamo tante persone diverse e anche i più restii si aprono e accettano i  nostri interventi.

 

La dialisi era abbastanza assopita…. la cosa che più mi colpisce è che quando entriamo in una stanza troviamo silenzio ma in pochi minuti pazienti e personale interagiscono creando una bella atmosfera che alle volte continua tra loro mentre noi andiamo via.

M.con dermatite al volto che non le impedisce di ridere e scherzare con noi…

A.che sta meglio dal suo mal di testa interagisce e scherza con un G.sempre pronto a ciò che facciamo….

 

Psichiatria piuttosto tranquilla ma interagiamo con poche persone perché qualcuno dorme e qualcuno non ha intenzione né voglia…. mentre Spadino parla con altre persone rimango un po’ con il giovane M.che inizialmente non ha  voglia….dopo un po’ si scioglie giocando con le macchinine con il palloncino…ma non è facile, qualche volta ci vorrebbe più tempo….o alle volte non c’è proprio possibilità per cui dobbiamo accettare che va così…..sempre che questo aspetto non ci chiuda per altre persone…ogni persona ed ogni situazione è un caso diverso…importante è mettersi in ascolto, sempre, senza presunzione…poi qualcosa arriva e se non arriva va bene comunque…il naso rosso, indossato o meno, (importante è sapere di averlo), ci permette di fare un primo, timido passo verso l’altro…….

 

Grazie a Spadino…grande cuore…

Grazie a tutti voi…

 

Caramella

 

 

Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

24 Marzo 2017

Aggiungo soltanto una cosina: Fiorella toppa è una grandissima guerriera, oggi si è messa alla prova…ed è riuscita egregiamente a cavarsela! Sono contenta che la bellezza ti stia invadendo cara Flowers! Si vede che stai lavorando sodo per il tuo benessere e per la tua felicita’ senza farti mancare la felicità che la provi per gli altri!

 

Red

Direi che i turni sono solo benefici! Buon proseguimento e grazie a te del fantastico accompagnamento!

Turno dispari, ovvero le gioie della disoccupazione.

In questi anni di turni avevo fatto solo una volta un dispari… in piena estate… E infatti non avevo calcolato la fila di macchine all’uscita di firenze sud! Arrivo un pò in ritardo con la Red già pronta e dopo essermi cambiata al volo recuperiamo subito in sala prelievi.
Gemelle quindicenni uguali identiche (anche nei vestiti) che mi braccano per delle cose sui loro cellulari (ovviamente uguali), la curva dei kumadiani che si raccomanda di salutare nuvola, facendo scommesse su chi sarebbe stato il dottore per i controlli. Una signora si accorge dalla fede che sono sposata. Mi fa qualche domanda e poi mi chiede se avessi figli. Le faccio un segno timido di diniego e passiamo oltre… Fino a quando non insiste, richiedendomi se avessi figli e come mai ancora no… E non l’ho neppure mandata a cagare, quindi benone direi.
Bar: Danilo (felicissimo e ancora influenzato) ci suggerisce di andare subito a fare un salutino alla nostra new entry! Ondino è un meraviglioso piedone di due giorni e oggi va a casa! Abbiamo accompagnato Onda a fare le dimissioni con la promessa che passerà alla riunione.
Sono contenta per lei e per me, perché era la prima volta dal “freak out” che vedevo un neonato e non mi ha fatto effetto, se non gioia per loro.
Autocomplimentoni e un grazie a Red che si sincerava che stessi bene.
Dialisi veloce, per me quasi nuova. Conoscevo di vista solo Veleno, un signore un pò… Borbottino.
In alcune stanze dormivano e in una non era proprio il caso di passare.
Visto che era presto, abbiamo deciso di andare al CUP e abbiamo trovato, tra gli altri, una ragazza dai capelli rosa che faceva le prove allergiche, la madre di una conoscente di Red cittadina del mondo e le zie della Dottoressa Oliviona.
Psichiatria: essendoci stata sabato scorso, ho rivisto diverse persone che erano ancora là. Siamo state fuori a parlare con il famoso V. babbo incompreso e L. ragazzo dalla memoria incredibile. Gli altri riposavano e abbiamo preferito non disturbare.

Grazie Red per esserti presa “care” di me.
A presto

FT

Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

18 Marzo 2017

Poche aggiunte al report di pasticca.
1) mi ha colpito tanto la tristezza dell’uomo in  psichiatria con cui sono stata tanto, che proprio alla vigilia della festa del papà mi raccontava il suo rapporto quasi inesistente con le due figlie.
2) vorrei segnalare che un’infermiera di psichiatria mi ha risposto in malo modo, dicendomi di fare come ci pare e che lei non avrebbe detto nulla in seguito alle mie insistenti richieste se ci fossero o meno pazienti da evitare o cmq con cui stare attenti. Di solito prima di iniziare in quel reparto è sempre meglio sincerarsi di poter lavorare con tutti, chiedendo al personale e
lei in modo molto sgarbato mi ha fatto capire di doversela cavare da soli. E così non si fa.
3) grazie pasti

FT

 

Oggi tante persone in sala prelievi con diversi bambini e qualche mamma a fare la curva. Con Fiorella Toppa ci dividiamo e ogni tanto ci incrociamo per parlare con qualche coppia: qualche effetto magico e soprattutto richieste di palloncini da parte di bambini: ci colgono impreparati su balena e coniglio……

 

Al bar veniamo chiamati da una mamma con bambino che è bloccato con la flebo in pediatria: le facciamo qualche palloncino e diamo disponibilità a passare a trovarlo se il reparto lo ritiene opportuno e ci chiama.

 

Più volte qualcuno vorrebbe darci dei soldi per quello che facciamo, con un gentile rifiuto da parte nostra dietro breve spiegazione di chi siamo e cosa facciamo.

 

In dialisi come sempre diverse persone assopite, A. Sempre più attanagliata dal mal di testa che non le da tregua da tre mesi (riusciamo a distoglierla con un pezzetto di schiacciata alla fiorentina), il segno della sofferenza è nei suoi cocchi, mentre G. come sempre apprezza il soffermarci con lui a parlare di orti, calcio e musica. Anche M. che all’inizio sembrava assopita si sofferma volentieri con noi. Qualche perla di saggezza e commenti sul tempo con la nostra nonnetta arzilla E. ed è tempo di dirigersi verso psichiatria in modo da avere tempo sufficiente e non scappare subito al pranzo.

 

Qui troviamo un gran pieno e ci soffermiamo nella prima stanza con 3 ospiti donne. Ci fermiamo con E. che fa da settimane il day hospital e che fra poco andrà a riprendere la sua bambina a scuola. I tentativi con una I, una ragazza molto giovane e molto assorta, non sembrano dare risultati, ma dopo, ogni tanto, è lei che ci richiama e quando Fiorella Toppa esce dalla stanza mi fa capire che la vuole nuovamente li.

 

Chiediamo il permesso per fare dei palloncini alla bambina di E. e lei è molto contenta di questo piccolo regalo che le porterà. A quel punto anche I. li vorrà. Nella stanza vicina mi soffermo con una donna che la sera prima aveva tentato il suicidio…. entro piano piano in contatto con lei e mi fo aiutare da una signora anziana per creare un minimo di gioco e di relazione. Si intravede qualche sorriso e qualche sguardo meno cupo, ma basta niente per rivedere gli socchi gonfi di lacrime.

 

Entra un signore che da tempo è ricoverato, che ci parla delle sue crisi epilettiche e dei soldi che in famiglia gli sono stati sottratti. Lo lasciamo parlare ma in poco tempo prende lui tutta l’attenzione, allora mi sposto per andare in terrazza dove useremo la musica e qualche piccola magia per giocare e al contempo comunicare con alcuni che sono a fumare o prendere un po’ d’aria. Fiorella Toppa resta con il signore in stanza.

 

E’ l’ora di pranzo, anche I. a questo punto si alza per andare a mangiare e non è poca cosa..

 

Pasticca

 

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11 Marzo 2017

E’ stato un bel turno, divertente per certi aspetti….i quiz fanno furore (grazie a Caramella per l’idea degli indovinelli!)

..in sala prelievi le persone che aspettavano poi tornavano per chiedermi le risposte!

Ma il momento più bello l’ho avuto in dialisi, dove M.si era ricordata di portarmi le foto del matrimonio (a distanza di un mese) e tra una chiacchera ed un indovinello, non voleva che ce ne andassimo…

 

Grazie…..

Dora

Ciao a tutti!!

Sono contenta di aver finalmente fatto un turno ed era  la prima volta che  io e Dora ci ritroviamo insieme.

In sala Prelievi Dora ha pensato di coinvolgere la gente con degli indovinelli che aveva trovato sul web e scritto su dei fogli di carta.

E’ una bella idea che ha permesso di intrattenere tante persone e sopratutto abbiamo interagito con una bambina che era molto in gamba e ci ha fatto un indovinello a noi molto difficile.

Il turno è passato veloce, cmq io mi sento ormai a casa mia quando passo nei soliti corridoi e saluto le persone.

In Dialisi ho potuto conoscere la gente del sabato e ho chiesto a una signora se mi poteva suggerire cosa indossare per un abbigliamento anni 70 o 80.

Siamo rimaste molto con M. a vedere le sue foto del matrimonio fantastico che ha avuto e poi ci ha raccontato della sua famiglia, di sua sorella che aveva un modo di fare rustico e dei suoi viaggi.

  1. ci incoraggia a viaggiare quando si è giovani e di non aspettare di avere la pensione per farlo.

In Psichiatria abbiamo visto una donna anziana in carrozzina che era preoccupata per il fatto che aveva mal di stomaco e poi ha detto che sarebbe dovuto arrivare suo padre di sera. Abbiamo cercato di farla stare meglio poi ha voluto stare da sola.

Poi abbiamo fatto due chiacchiere con un’altra donna che era in uno stato depressivo e ci ha detto che da dieci giorni che era lì prima non aveva fatto niente, ma oggi si era messa a sfogliare una rivista.

Noi gli abbiamo fatto degli indovinelli e poi l’abbiamo accompagnata a pranzo.

 

Bel turno e molto piacevole

e ho imparato molto anche dalla Dora che cerca sempre di far sorridere le persone.

Abbiamo messo dei nuovi libri e riviste nello scambio di copia.

 

Beijos e besos baci & Kiss a tutti 😀

 

 

 

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04 Marzo 2017

Turno piacevole con Spadino all’insegna del dialogo.
In sala prelievi Spadino attacca discorso facilmente mentre io l’accompagno  col fido  flauto con brani sceltissimi.

R. mi racconta molte cose di se’, e’ seduta accanto alla signora con la quale Spadino sta’ parlando.R. parla volentieri della sua famiglia,   il marito ed il figlio che hanno subito un incidente piuttosto grave, le difficolta’ nell’assistenza.

Emergono Il coraggio tirato fuori per forza per affrontare queste situazioni ma anche l’amarezza per il ripresentarsi di ulteriori ostacoli che sono stati tanti e faticosissimi.

Ci siamo poi salutate e l’ho ringraziata.

In dialisi in tanti dormono, giornata uggiosa invita a riposare.

Ci rechiamo da G. ma e’ al telefono e gli promettiamo di tornare successivamente.

Ci fermiamo da M. che ha sempre piacere a chiacchierare con noi. La signora di fronte ci brontola ma  quando lo fa’ormai stiamo congedandoci.

Torniamo da G. ma stavolta ha le infermiere che stanno intervenendo su di lui.

Psichiatria:

Chiediamo, entrando se ci sono cose da segnalarci.

Ci fermiamo nella stanza dove ci sono L. e M.

M. ha un paio di libri sul comodino e mi da’ spunto per chiederle consiglio sulla lettura. Si chiacchiera insieme e partecipa anche L.

In seguito viene accompagnata un’altra signora di 44 anni ricoverata in quel momento.

Ci fanno uscire ma appena possiamo rientriamo.

Accogliamo con accortezza questa nuova persona, che non avevamo mai visto prima.

Parla spontaneamente dei motivi per cui e’ li’ e le compagne di stanza molto carine la rassicurano cosi’ come avevano fatto  le infermiere dal canto loro.

Poi la nuova arrivata si lascia andare ad un pianto per cui ci avviciniamo e tentiamo di rassicurarla.

<accetta la nostra vicinanza anche se nei casi come il suo e’ molto difficoltoso che venga accettata la vicinanza ed il contatto.

Le compagne di stanza vedendo cio’ che avveniva ci lasciano con lei per poi tornare dopo un po’.

Caro Spadino mi fermo qui chiedendoti d’integrare con cio’ che puo’ essermi sfuggito.

Un grosso grazie a te Spadino!!

 

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25 Febraio 2017

Sabato mattina, sono in ferie e dopo la pioggia oggi cè il sole! Tzè..monto in auto e….cavolo la camicia! Mi giro e sul seggiolino posteriore della macchina vedo che ho lasciato la giacca da cuoco. Ok oggi chiediamo ricette…di vita!

Arrivo nel parcheggio verso le 8.15 e aspetto la mia supertutor Arancina che mi dice che a momenti arriva….momenti…momento…driin!!! “Pan dove sei?”, “In auto”, “Ah, io sono agli armadietti”……“Ok arrivo”.

Ci cambiamo e vvvvvvvvvvvvia su al bar…si dai un caffè di partenza ci vuole!

Ma oggi siamo di ricette.

Entrati in sala prelievi troviamo Serena, giovane ragazza con la felpa di Minnie e in mano un Paperino (fumetto), iniziamo “Serena, dacci una tua ricetta: RICETTA PER LA VITA DI SERENA, Mai perder il sorriso, nemmeno nelle situazioni più tristi.

Scambiamo un po’ di chiacchiere con una signora un po’ titubante sul perché eravamo li, il buon Fabio che ci dà la sua RICETTA PER IL LAVORO DI FABIO, Amare il proprio lavoro, e via parlando con il giovane Pietro che ci parla del suo allenatore di rugby soprannominato Manona! E li fuori dal bianco della sua barba troviamo Luciano…più di ottant’anni, due figli maschi ed una femmina..la difficoltà della tossicodipendenza dei figli, la durezza paterna di come l’ha superata e la gioia dei suoi sette nipoti, l’amore per i viaggi e la sua moto, l’amore per l’India e i racconti di come vengono bruciati i morti sul Gange e…la RICETTA PER ESSER UN BUON NONNO CUOCO DI LUCIANO, Pici, pane secco sbriciolato e tostato, saltar il battuto con aglio peperoncino e sale e per finire un filo d’olio..si mescola tutto e i nipotini sono al settimo cielo.

Ma eccoci che rapiti da due piccoli amici sulla “seina” d’anni ci fermiamo a parlar con loro..sono Mattia e Pietro, sorridenti, timidi e con abbracci magici in grado di far legare pezzi di stoffa che due secondi prima erano sciolti dentro una busta…eh si la RICETTA PER ESSER BUONI AMICI DI PIETRO è ….Volersi bene!

Ci fermiamo al tavolo dello scambio di copia e casualità troviamo il libro di IT di Stephen King, questi clown…ma aperto troviamo una piacevole sorpresa di cui vi allego la foto.

Un saluto inglese all’ingresso della dialisi ci dà il benvenuto…welcome! Ci accoglie Giuseppe, che ci parla della bellissima notizia che a breve cè la possibilità che inizi a far dialisi a casa, ci fa veder le foto di com’era e di com’è a distanza di due anni..orgoglioso. Ci parla delle difficoltà passate, si legge nelle parole l’amore per la moglie, parliamo di Napoli e delle feste natalizie..degli errori. Ci chiede di Pasticca e delle canzoni di De Andrè cantate insieme e ci da la RICETTA DI CUCINA DI GIUSEPPE , fare soffritto, aggiunger 5 gamberoni presi alla Coop in offerta, riso, peperoncino e…uuuummamma nun po’ capi’!

Ciao a tutti !!!!

Una sala prelievi molto affollata…oltre i nostri tanti anziani catturano l’attenzione due bambini che facevano compagnia alle mamme in attesa si prelievo….è sorprendente quanto riescano a comunicare e coinvolgere altre persone quando sono presi dal gioco e dal sorriso….siamo diventati i  cavalieri della Pace con una morbida spada blu mentre cantavamo canzoni anni 70 con una coppia molto coinvolta….purtroppo (o per fortuna non ho trovato ballerini per accompagnarmi nelle danze greche alle quali Pasticca ci costringe ahahah!!!).

Dialisi molto assopita….interagiamo con G. attraverso qualche gioco, canzoni e palloncini/fiore da regalare alla moglie, con M.e con S. con varie canzoni….

  1. sempre un po’ sottotono ma partecipa chiedendo se le do la mano…grande e percepita assenza di R…..(” mi fai FABRIZIO??…”).

Canzoni e vari incontri ci accompagnano lungo i corridoi e al bar dove c’è sempre una calorosa accoglienza….

Psichiatria tranquilla…molti dormivano…ci fermiamo tutto il tempo in una stanza dove un ragazzo ci fa leggere le sue poesie….molto belle….una delle quali parla della musica!!!! Da lì a iniziare a cantare un vasto repertorio il passo è stato breve…e così cantando siamo arrivati all’ora di pranzo con serenità e gratitudine….

Grazie Pasticca per la tua semplicità e generosità……

Un abbraccio a tutti voi…

Caramella

 

Inutile parlare della sintonia con Caramella che non necessita di tante parole nel lavoro di supporto l’uno all’altro, nella relazione con le persone, con i malati e anche nella necessità di suddividere il nostro intervento e la presenza, andando anche in parallelo su più persone. Ascolto e sintonia…. 2 cose volevo ricordare e sottolineare:

E’ bello vedere diffuso e sparso il sorriso che viene seminato dalla sala prelievi ai corridoi, al bar etc…. credo sia un bel messaggio e che ampli l’utilità di quello che facciamo nel singolo reparto e con le singole persone (così come spero qualcosa le persone se lo portino anche a casa di quel sorriso o momento di spensieratezza)

In psichiatria dopo aver tanto parlato con un signore che cercava di mettere in riga la propria vita da una serie di crisi epilettiche, mi sono spostato assieme a lui nella stanza dove Caramella si era soffermata a parlare con “il poeta”. Dopo aver gustato le sue poesie, Caramella ha la bella idea di chiedergli “ti piace la musica? Si? Cosa vorresti cantare?…”   e li, momento di gelo dentro di me temendo una richiesta che poteva andare in qualsiasi direzione e su qualsiasi testo di qualsiasi periodo e genere……. e lui: “luci a San Siro”…. E’ stato come se qualcuno mi chiedesse come si chiamano i miei figli…. e quindi vai con ” Ma il tempo emigra mi han messo in mezzo non son capace più di dire un solo no”, con poi la bella idea di chiedere “E ora?”….. con la risposta vorrei fare “L’ultimo spettacolo”, che poche persone conoscono e che per me era come chiedermi il nome di mia madre….. Allora sono stato io a dire “ora cantiamo un’altra canzone che a te piace molto”……. e quando ho iniziato a suonare “Un giorno credi” lui subito ha iniziato a cantarla……. finendo anche con Caramella con accenni delle controvoci. Touchè.

Racconto questo piccolo aneddoto, solo per dire che probabilmente ho avuto solo fortuna, ma la cosa importante è che nel cantare assieme ho visto affiorare la parte, o una parte,  “sana” di questa persona, una parte che sembrava nascosta a prima vista e che entrava profondamente e direttamente in relazione con noi, con percorsi e storie diverse e vicine al tempo stesso, con gioie e sofferenze che si sono forse sfiorate e hanno avuto punti in comune laddove, in certi casi la sofferenza, i problemi non affrontati, il dolore, hanno preso il sopravvento sulla “parte sana”. Ma avere l’onore e la fortuna di entrare con rispetto e attenzione in contatto con che questa parte che è li sotto nascosta e che spera sempre di poter uscire nuovamente fuori “è tanta roba”…. grazie poeta.

“però scendendo perdo i pezzi sulle scale

e chi ci passa su

non sa di farmi male

ma non venite a dirmi

adesso lascia stare

o che la lotta in fondo deve continuare,

perché se questa storia fosse una canzone…..”

 

Pasticca

 

P.S. ora, dopo l’incontro con il marito di una coppia con cui ci siamo fermati in sala prelievi so tutto della vita privata di Bigazzi, Riccardo del Turco, Marco Masini, Aleandro Baldi… e di tutta la stuola dei cantanti di area fiorentina…. guarda cosa non ci porta un turno in ospedale… 😉

 

 

 

 

 

 

Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments

18 Febbraio 2017

Saltiamo di stanza ma per la dialisi oggi da padrona la fanno le ricette di cucina ed ecco che la stupenda Ele ci delizia con RICETTA DI BACCALA’ DI ELEONORA, fritto poho nella farina, poi tuffai ibbattuto d’aglio e prezzemolo…di patahe a rondelle e tu lo metti a tavola…vedessi bello!

 

Ele che però ci dà anche la RICETTA DI VITA DI ELE, si deve portar tanta pazienza

Di letto in letto saltiamo di un posto e troviamo Flavio…”L’è un signore lui” ci suggerisce Ele…e così è…lavoratore, imprenditore di un’azienda che produce macchinari per la lavorazione di metalli, ci parla della Sardegna, del rispetto che devi portar ai dipendenti e del rapporto di fiducia che ci crei…quello il suo segreto, la sua RICETTA DEL LAVORO DI FLAVIO, Serietà, preparazione e fiducia…questo ti permette di andar avanti. Flavio veramente signore nel parlare, nel porsi, Flavio di Bassano che ci vuol regalare anche la RICETTA VICENTINA DI FLAVIO, e il suo Stoccafisso (ci spiega la differenza tra stoccafisso e baccalà)…ricetta che inizia a spiegarci ma poi ci dice…”Beh, è sul giornale di oggi per l’appunto!” (vi allego la foto).

Salutiamo tutti e bussiamo alla psichiatria…B. che stanco ci parla della situazione in casa, di come preferisce star li piuttosto che con la moglie, del suo non dormire che lo fa star male… J. che dopo un breve saluto vien chiamato in colloquio, e li seduti vicino al terrazzo altri amici che ci aiutano ad improvvisare un concerto di Renato Zero, Venditti e Al Bano…beh…quella di Al Bano è quella che sapevo meglio….bah!no!? Bano..Al..

Veniamo via perché è ora di pranzo ma….ecco che li…alla fine delle scale troviamo una TIGREEEEEEEEEEEEEE AAAAAAAAAAAAAAARRRRGH!!!! Una piccola tigre bionda con babbo tigre e mamma tigre…che ci riempie di ruggiti! Una paura, una magia che anche a lui con la forza di un abbraccio di famiglia gli permette di crear legami solidi, forti..da tigre!

Ci incamminiamo verso il nostro giardino dal futuro incerto e parliamo, con cuore aperto parliamo e ringrazio con tutto il cuore Arancina per questo splendido turno diverso dal solito.

Torniamo verso gli armadietti scherzando con delle ragazze nella speranza che uno scambio di vassoi faccia nascere una nuova amicizia… via il naso, via il camice…siamo uguali a due secondi prima, Arancina e Pan come Mari e Andrea

 

Un abbraccio

Pan

Mag 5, 2017 | Posted by in Blog | 0 comments
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