Manifesto Schifo Clown

MANIFESTO DELLO SCHIFO CLOWN

Noi come Clown d’ospedale condividiamo profondamente le visione di Patch Adams per cui “chiunque può fare il clown, non si devono possedere doti particolari, ma solo il desiderio di far attraversare quel ponte di amore ad ogni persona che incontriamo”.

Per questo appoggiamo pienamente il concetto di “Schifo Clown”, la risposta che Patch ha dato alla tendenza sorta negli ultimi anni di “professionalizzare” la figura del clown: non perché ci sia qualcosa di male nell’essere professionisti, intendiamoci, ma perché in seguito a tale “burocratizzazione” del clown c’è sempre meno posto per il clown originario, quello che va al letto del paziente munito semplicemente di amore e di un profondo, spontaneo, buon senso.

La sempre maggiore presenza – spesso a pagamento – di corsi per clown, e la sempre maggiore “obbligatorietà” – per chiunque voglia essere un clown – di titoli e diplomi ottenuti con tali corsi, ha reso la vita più difficile a quelle persone che credono che per servire il prossimo non occorra fare un corso: può aiutare, certo, ma non dovrebbe mai essere necessario. Non occorrono competenze straordinarie per fare il clown d’ospedale, non occorre essere maestri acrobati, non dobbiamo conoscere i funzionamenti dei macchinari medici, non serve conoscere la teoria psicologica: tutte cose utili, ma non necessarie! Basta tanta umanità e la capacità di sviluppare empatia con le persone che ci troviamo di fronte: medici, pazienti, oss, infermieri, familiari… Questo è quello che la nostra pluriennale esperienza ci ha insegnato!

Per questo abbiamo deciso di collaborare con Patch e con CLOWN ONE ITALIA ONLUS nella diffusione del Manifesto dello Schifo Clown di cui avevamo già sentito parlare dallo stesso Patch e che abbiamo poi trovato nel sito di Clown One Italia.

Qui di seguito pubblichiamo lo scambio di mail tra Nuvola, di M’illumino d’immenso, e Ginevra (in arte Ginger), di Clown One Italia onlus. Più sotto ancora troverete la traduzione in italiano del Manifesto ed infine il manoscritto originale di Patch… BUONA LETTURA!!!

Nuvola:

Carissima Ginevra buonasera, sono Federico Magherini, in arte Nuvola, e sono uno dei coordinatori del progetto clown M’illumino d’immenso attivo presso i reparti di pediatria, dialisi e sala prelievi dell’ospedale di Santa Maria Annunziata di Firenze gestito dalla 0-0 Clownterapia Onlus. Il nostro progetto è creato apposta per far sì che chiunque voglia sperimentare la clownterapia possa farlo liberamente, non facciamo provini nè selezioni, le persone decidono autonomamente se partecipare o meno e la maggioranza sono studenti delle facoltà di medicina, infermieristica e chirurgia dell’università di Firenze. Questo progetto segue molto l’insegnamento di Patch Adams e proviamo a far nostro il suo spirito, che sinceramente ci pare corretto per la creazione di una società amorevole e pacifica. Ti scrivo per chiederti il permesso di inserire il manifesto dello schifo-clown di Patch sul nostro sito sulla clownterapia. Poco tempo fa ho scritto una lettera a Patch ed ho ricevuto la sua risposta in merito ad alcune mie domande, siccome molte associazioni selezionano e fanno pagare per approcciarsi a questa esperienza e a noi non sembra corretto io vorrei pubblicare il manifesto di Patch anche per questo motivo, non per fare polemica, ma solo per far capire come piace fare a noi, poi ognuno è libero di scegliere cosa preferisce, solo credo sia importante far sapere chiaramente come la pensiamo e lasciare poi alle persone la scelta su cosa fare.

Mi farebbe davvero piacere se tu volessi aggiungere qualcosa da mettere sul nostro sito insieme al manifesto, insomma a noi piacerebbe incentivare lo scambio fra associazioni diverse che perseguono però lo steso scopo di amore e pace.

Ti ringrazio di cuore per l’attenzione.

Buona serata

Nuvola

Ginevra:

Ciao Nuvola Federico , mi fa molto piacere che lo vogliate pubblicare !

Mi piacerebbe fare questa introduzione al manifesto :

Come è nato il Manifesto dello schifo clown ?

Qualche anno fa ero in missione a El Salvador con i grandi amici Patch Adams e John Glick. Passeggiando e godendo della nostra compagnia, in un momento di pausa delle visite clown , consideravamo come era fantastica la partecipazione di tanti volontari ,che erano con noi in missione , giovani e meno giovani che, con vestiti colorati e nasi da clown , con generosità, amore ed efficacia, portavano dappertutto e in ogni momento il colore dell’amiciza e aiutavano a costruire un piccolo presidio sanitario. Abbiamo così cominciato a progettare un tesserino di riconoscimento per questo tipo di clowns.

Sono scaturite tante idee e tante risate e con le risate scorregge, che spontaneamente confermavano che eravamo sulla strada giusta e che avevamo mangiato molti fagioli. Ho cominciato a chiamare me stessa, Patch e John schifo clown, solo un vero schifo clown approva scorreggiando !? Cosi’ è nato il manifesto dello schifo clown, che non parla naturalmente solo di scorregge, e che si è poi concretizzato con il testo che leggete , concertato e approvato insieme e scritto da Patch .

Un caro saluto fammi sapere!

Ginevra Sanguigno, Clown Ginger, di Clown One Italia onlus

Dichiarazione del manifesto dell’associazione internazionale dello schifo clown

(di Patch Adams)

Tutti sono i benvenuti a venire e a dedicarsi ad amare gli altri, per il piacere di farlo e per un mondo che possa essere libero da violenza e ingiustizia, prendendosi cura in maniera dolce e giocosa di tutte le persone, in tutto il mondo. Noi accogliamo tutti così che tutti possano trovare la parte di sè più amorevole e giocosa. Accogliamo tutti anche perchè noi sentiamo che il mondo sta soffrendo per la continua ricerca di soldi e potere e abbiamo cominciato a sentire che questo può essere cambiato con delle strategie d’amore, se fatto da abbastanza persone. Storicamente non è mai stato sperimentato molto (ad eccezione delle donne). Noi pensiamo che essere clown crei un contesto dove chiunque possa esplorare le proprie strategie d’amore con la più grande varietà, perchè riguarda tutte le persone, in tutto il mondo. Fare tutto questo ha qualcosa di incantevole; ci si imbatte in una leggerezza, in una semplicità del flusso d’amore e di divertimento. Sembra una delizia diversa, con un gruppo di nuovi e vecchi amici. E’ estremamente semplice, tutto ciò che devi fare è essere amichevole, indossando un costume. Aggiungi capacità e trucchi, sii curioso e creativo. Noi proponiamo che una persona diventi ufficialmente uno schifo clown quando ha svolto 100 ore di lavoro sul campo, dimostrandolo con 5 foto, delle quali almeno una deve essere classicamente “uno schifo”. Un clown schifo può scegliere di farlo ovunque e in qualsiasi momento. Un clown schifo può essere disgustoso, rozzo (ma gentile), intontito, goffo, divertente, strano, scorreggiante, può mettere in mostra la propria biancheria o peggio…il culo. Non si ha però l’intenzione di far del male. Nella cultura dei Nativi Americani questo personaggio è chiamato “il contrario”. Nel mondo Occidentale, il buffone, il matto del villaggio, che significa che egli userà le scorregge in qualsiasi momento (o sarà contento che che qualcuno l’abbia fatto). Il punto è usare la sensibilità, la compassione per esibirsi in un costume da clown, come un buffone per promuovere le molte celebrazioni della vita e per alleviare il dolore. Noi sentiamo che il mondo necessita ogi più che mai che qualcuno dimostri amore, i clown schifo sono prove d’amore e i chimici per creare un’atmosfera comune di leggerezza e benvenuto. Questo avviene sempre più facilmente e con una larga partecipazione, ed è il motivo per il quale ci piace viaggiare con tutti. Con persone di diversa età, capacità e storie questo gruppo casuale di estranei (o anche di vecchi amici che amano viaggiare insieme), alla fine tutti insieme diventano poi una troupe di nuovi amici che va ad amare le persone in tutto il mondo. Abbiamo l’abitudine di farlo grauitamente. Noi possiamo immaginare un mondo dove tutti si prendono cura di tutti. In un mondo del genere questo tipo di lavoro si potrebbe chiamare un raggio di sole. Questa non è una professione ma un atto di cittadinanza. Chiunque scopra di essere uno di noi, va ovunque voglia andare e fa il clown per 100 ore, in pubblico. Se alla fine di tutto questo, scopre di amarlo, si proclama da solo “clown schifo”. Schifo, chiunque può farlo, ma nessuno DEVE farlo.

Fallo per poter amare tutte le persone.

Solo uno schifo

Patch

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