12 Marzo 2015

Pubblicato da Radic il

Al nostro arrivo io e gomitolo prendiamo un caffè d’incoraggiamento, andiamo a cambiarci e via in sala prelievi dove per fortuna la fila scorre! Gomitolo piena di energie e dotata di un martello gigante di gomma piuma coinvolge tutta la sala con destrezza e divertimento! Io invece mi sento attirata da un signore dal volto saggio, mi siedo a parlare con lui, il quale ci ringrazia per il servizio claunesco che facciamo e dopo viriamo il discorso sulla bellissima mattinata di sole, speranzosi dell’arrivo al più presto della primavera. Il signore inoltre mi regala dei bellissimi racconti di sentieri, rotte e passeggiate magnifiche da poter svolgere in zona, non credo esista niente di più speciale 😀

In dialisi Ahime salutiamo cordialmente ma tutti erano moooooolto assonnati dunque siamo passate quasi immediatamente in psichiatria, dove capiamo che è avvenuto da qualche minuto un tso (trattamento sanitario obbligatorio) infatti notiamo un signore molto scosso, decidiamo in seguito che non è il momento migliore per proporre di cantare, ballate o ridere e andiamo in camera di G. , ci spiega subito che si sente molto sola perché è l’unica paziente donna del reparto quindi decidiamo di far quattro chiacchiere con lei per incoraggiarla verso una scelta importante molto decisiva per la sua salute mentale. G. Ringrazia e cita più volte Pan, Pasticca, Caramella e soprattutto Nuvola perché qualche settimana prima tutti questi bellissimi clauni hanno contribuito alla sua felicità, gioia e svago durante la sua degenza, dopodiché entra Giancarlo nella stanza di G. E mi stupisce mettendo in musica la sua solita poesia preferita “Sempre caro mi fu quest’ermo colle….” con un ritmo jazz accennando uno sballonzolìo molto divertente. Concludiamo salutando il reparto e decidiamo di continuare ad “illuminarci” andando a fare spesa ad un mercato biologico a km zero per gustarci un pranzetto coi fiocchi dove ho avuto l’onore di far assaggiare il cavolo romano a gomitolo!!!

Vi racconto anche del post-turno perché spesso il turno non si limita a rientrare in un certo orario, ma se si hanno le possibilità, si vengono a creare situazioni bellissime, scambi di opinioni, suggerimenti, ricette, poesie, momenti ed emozioni fantastici, nel senso che a casa di Rachele, ho percepito quella sensazione di benessere incredibile nel poter conoscere meglio la sua storia, le bimbe, le foto della sara da piccola etc..etc.., con m’illumino si son venute a creare connessioni e collegamenti meravigliosi, mi sento in una mega family! E vi auguro a tutti di sentirvi come me dopo un turno o una riunione!

Quindi grazie mille super dottoressa gomitolo e grazie duemila a m’illumino, che crei meraviglia con semplicità.

Un supercalifragilistichespiraliABBRACCI per tutti e mille bacini piccini piccio’

 

RED


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