19 Febbraio 2011

Pubblicato da Radic il

Dopo soli 15 giorni,nuovo turno in ospedale.. sabato mattina, guardo con un solo occhio l’orologio: LE OTTO!!!!! realizzo che non mi è suonata la sveglia ed inizio la mia corsa contro il tempo.. Metto le ali alla macchina, alle 8:42 parcheggio la macchina all’ospedale! Corro verso gli armadietti, intanto incontro una signora che mi guarda il camice e mi dice: “Buon Carnevale!!!!!”

Finalmente riesco a trovare Nuvola. Iniziamo il turno con me che mi siedo su una sedia per farmi passare il fiatone. Sala prelievi molto molto affollata,parlo con una giovane mamma incinta, con una insegnante del liceo, con una signora che ha vissuto in Svezia qualche anno, tutti disponibili al colloquio, un paio di palloncini a due bambine, per fortuna solo in accompagnamento. Nuvola parla con un signore che aveva conosciuto Totò in persona!
Dialisi: persone abbastanza stanche, mi concentro su un signore che mi racconta che ha lavorato per 40 anni nella propria impresa edile, parla molto della sua esperienza di cantiere, io sono incantata, lo ascolto a bocca aperta dato che quello di cui parla è proprio quello che vorrei fare io da grande.. la prossima volta porto carta e penna per prendere appunti.. Parliamo molto, io imparo, lui passa il tempo, lo ringrazio e lo saluto.
Pediatria:abbastanza affollata di bimbi, anche se i più molto molto piccoli, parliamo con le giovani mamme. Nella sala dei giochi incontriamo un bambino che riconosco subito, avendolo visto 15 giorni prima lì nel letto dell’ospedale con l’influenza. Ha paura di noi, si nasconde dietro la sedia, cerco di avvicinarlo ma lui non molla. Parliamo quindi con i genitori, un po’ preoccupati per il loro figlio che dal pomeriggio del giorno prima non riesce a camminare. Turno tranquillo anche se iniziato di corsa

Pallina


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