21 Febbrao 2015

Pubblicato da Radic il

Eccomi, questo turno è stato particolarmente intenso ed interessante.Pasticca, Gabo e io siam partiti, udite udite, dalla sala prelievi.Pasticca mi ha prestato il suo flauto sbavoso per poter rompere il ghiaccio con le persone spiegando loro che avrei suonato un brano particolarmente importante. Abbiamo rotto il ghiaccio… Gabo e la sua borsa col mare dentro e le barchette faceva scegliere alle persone un colore e li agganciava con la sua dolcezza e poesia. Pasticca mi ha fatto ballare un aria tangheira, chiaramente da sola….Gabo mi aveva prestato un pezzo di misuratore di pressione, che però ho usato lo stesso per attaccare bottone a un signore solo. Abbiamo placcato una manciata di dolci donne in attesa fino a che abbiamo intrattenuto una ragazza in gravidanza con la madre,particolarmente emozionata dal nostro incontro. Pasticca ha fatto dei giochi di prestigioso prestigio. Abbiamo incontrato una ragazza che lavorava in ospedale che ci ha raccontato che la mattina era iniziata male ed è stata lei a fermarci chiedendoci chi eravamo  e quando l’abbiamo “rilasciata” pareva assai sollevata, le abbiamo dato un nostro depliant ed una spillina….secondo me…pareva assai interessata., ci sta che si aggreghi con gioia.

In dialisi Gabo ha prodotto una serie straordinaria di antenne paraboliche dell’amore da attaccare in fondo ai letti che hanno sciolto calorosamente l’ambiente. Tutto ciò oltre al fatto che pasticcaman preparava i copricapi, sempre con i palloncini, per le infermiere che allegramente hanno partecipato con gioia. Contestualmente a ciò assolvevo al compito di ferrista porgendo palloncini e rendendomi assolutamente direi indispensabile. Mentre gabo si era fermata da P. che comprendeva e parlava lo espagnol con Pasticca e la sua preziosa chitarra siamo andati da R. dove abbiamo cantato. Ho incoraggiato un infermiere in qualche modo ma solo perché aveva scritto in faccia che non vedeva l’ora (aveva un sorriso da orecchio a orecchio che definirei scalpitante) Pasticca ha la tendenza di fare canzoni un po’ malinconiche talvolta…sono andata a fare, quindi, la corist. C’è stato anche l’intervento di Pippo chiamato da Pasticca al telefono che ha salutato E. ed un altra signora di fronte a E. che non mi ricordo il nome, che hanno accolto con sorpresa e gioia questo saluto.

Psichiatria: siamo stati accolti da C. contenta di vederci che ci ha salutati con calore. Ci ha invitato ad andare nella stanza del pranzo dover aveva voglia di raccontarsi un po’ e ci ha fatto domande. Poi, con Pasticca che suonava, abbiamo cantato. Si è aggregato L. che si è seduto al tavolo ed ha partecipato battendo le mani, poi ci ha raggiunto T. , che era stato invitato appena arrivati da pasticca. Poi abbiamo ballato. La cosa speciale è stata che T. è molto schivo ed invece con noi ha giocato volentieri e ballato. L’infermiere che ci ha accompagnati alla fine ci ha detto proprio questo, che era rimasto colpito dal fatto che T. avesse partecipato. Ringrazio i miei compagni di turno , per la loro generosità, e perché a distanza di tempo dall’ultimo turno fatto, non vedevo l’ora, è stata proprio una preziosa occasione.

Arancina

 

 

Ciao a tutti carissimi Amici!!!

Prima di cominciare voglio ringraziare con tutto il cuore Nuvola, Pasticca, Pan, Red ed Arancina per il meraviglioso fine settimana che abbiamo condiviso!!!… Grazie per l’Accoglienza, per la Cura e per la vostra Amicizia!!!… Mi avete riempito l’anima di coccole… Il servizio in ospedale insieme a Pasticca ed Arancina è stato bellissimo… Pieno di complicità, risate, musica, canti, balli e magie… Pasticca ed Arancina hanno un’intesa fantastica!!!… E’ stato molto bello guardarli in azione… gli bastava uno sguardo per capirsi al volo e per assecondarsi… Loro sono i primi a divertirsi e questo è contagioso…

Personalmente mi rendo conto che faccio un po’ fatica a lavorare in gruppo inizialmente perché da quando sono uscita dall’associazione a cui appartenevo ho intrapreso una strada un po’ più solitaria… Mi piace avvicinarmi alle persone in punta di piedi ed ogni volta tento di lasciare un pezzettino di me, del mio cuore… Un’emozione, un ricordo felice, un desiderio nell’aria, come una bolla di sapone di quelle magiche che non esplodono… Ma loro due mi hanno fatta sentire subito parte di loro e mi hanno coinvolta in ogni cosa… La diversità di ognuno di noi insieme è stata magica…Ogni persona è stata un incontro meraviglioso… Le mamme che si avevano mangiato l’uovo di Pasqua intero, la nonna che si è emozionata mentre aspettava insieme a sua figlia nella sala prelievi, le persone che abbiamo incontrato in dialisi che ci hanno sorriso e condiviso pezzettini delle loro vite e quelle che abbiamo visitato in psichiatria, dove l’aria è cambiata e si è riempita di Gioia… Grazie infinite carissimi compagni di avventura!!!..

Dopo il super pranzo a casa di Nuvola siamo andati rotolando con Pasticca alla casa di riposo dove c’era Marco e tanti nonnini… Bellissimi tutti… Marco era felicissimo per il vostro regalo… C’era una nonnina che ballava con il suo girello, altra che cantava e ci correggeva se sbagliavamo la lettera delle canzoni, un’altra che colorava e che ci ha regalato dei sorrisi meravigliosi quando Pasticca ha fatto le bolle… I loro baci, le loro carezze, i loro racconti, le loro lacrime sono sempre colpi all’anima…E’ stata una giornata piena di emozioni… Quelle che nascono quando entriamo in empatia con l’altro, quelle che basta uno sguardo, una parola, un sorriso, una carezza, un bacio, un abbraccio, per sentire il battito dell’altro… Quelle che ci fanno guardare oltre il dolore e la sofferenza per relazionarci con l’altro semplicemente dalla nostra Umanità…

Grazie per la fiducia che mi avete dato donandomi questa grandissima opportunità!!!…
Sono tornata a casa col cuore caldo e illuminato… Vi voglio bene… Avanti tutta M’illumino di immenso!!!…  Vi abbraccio con Amore… La vostra Amica e compagna di sogni

Gabo…


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