Il report della dott.ssa Caramella

Pubblicato da Dott. Plotter il

La carica, l’entusiasmo, la curiosità prevalgono sempre sulla paura di affrontare una nuova missione, questa volta in Italia dove possiamo pensare di trovare realtà migliori rispetto ad altri paesi….purtroppo non è cosi, forse peggio perché trovi Bambini con diritti negati, alle volte, per ignoranza e disperazione, diritti negati anche dai genitori.

La prima ad accogliermi è colei che quasi non mi abbandona più, lei con il faccino semi coperto non per religione ma a causa di una malattia che le ha colpito bocca e testa, non mangia con noi, non può, non parla, non può a causa della benda, non beve, non può, non può soffiare le bolle ma attraverso me che la copro riesce a far finta di soffiare e sorride…può lanciare un palloncino spernacchione e sorridere con gli occhi, può giocare con il fratello e può Abbracciarti quando ci salutiamo.

Soltanto bambini, da 4 a 16 anni con la stessa voglia di giocare e ridere tutti insieme…guardandoli giocare non puoi immaginare la loro vita perché adesso stanno vivendo il qui ed ora lasciando alle spalle il loro quotidiano isolati, senza scuola, senza vicini di casa, senza poter andare in paese quando vogliono, senza una vera dimora degna di un Bambino che un giorno diventerà uomo o donna con quale vissuto o ricordi di infanzia??

Conoscendo la situazione cerchi di cogliere quel particolare attimo cercando di prestare attenzione al loro bisogno del momento…ed ecco che partono i palloncini, le bolle, il trucco, la canzone, il gioco, le magie….tutto è apprezzato e condiviso con estrema allegria.

La giornata scorre veloce e non senti la stanchezza perché sei bambino anche tu in mezzo a loro insieme a tutti gli adulti, ecco che arriva la Foca Fuca che fa cantare e ballare tutti…..che ridere!!!

Disegnami la barba, poi la farfalla, poi il Cuore, poi la principessa e via e via…si divertono condividendo quel momento di allegria.

Non puoi pensare che dopo poche ore tu vai in albergo a riposare e fare una doccia mentre loro fanno ritorno in quei tuguri di abitazioni dove non possono nemmeno fare cacca in bagno, spesso la fanno fuori e la ricoprono come fossero animali, con tutto il rispetto per loro..

Mi domando come tutto questo possa essere permesso dalle autorità e/o istituzioni…sembra impossibile ma così stanno le cose…possiamo gettare piccole gocce di riflessioni accompagnate dal far conoscere realtà diverse nel loro mare di vita affinché più grandi possano non adagiarsi ma ribellarsi e lottare per i loro diritti… sperando un giorno possa esser permesso loro di andare a scuola senza dover pagare 20€ per un passaggio in paese o non doversi sottoporre a cose bruttissime a soli 15 anni….

Il rientro come sempre succede è drammatico e ti fa vedere inutile tutto ciò che fai nel tuo quotidiano ma la vita scorre….strada facendo gettando piccoli semi di Speranza ad ogni passo…

GRAZIE a tutti voi…

Vi abbraccio

Caramella

Categorie: Sicilia 2018