Palestina 2018: la missione della dott.ssa Gomitolo

Ho accarezzato visi modellati dalla violenza, ho passato il mio pennello colorato su sorrisi spenti, su lacrime amare, su guance sfregiate dalle bombe…
Ho modellato palloncini per mani mutilate, per braccia sporche di fango, per teste deformate dalla fatica e dalla violenza…
Ho visto nascere sorrisi da bocche lacerate, da denti mancanti…
Ho accarezzato capelli sporchi, radi, scompigliati dal vento…
Ho ascoltato storie di vita, di morte, di speranza, di resistenza…
Ho sentito, nel buio della notte, così come nello splendore del giorno, rumori sinistri, rumori di morte, rumori laceranti…
Ho visto macerie, povertà, fori  nelle pareti, sudore, fatica, rassegnazione, dignità…
Ho stringo mani sporche, dure, callose…
Ho abbracciato donne rassegnate, sconfitte, piegate sotto il peso dei loro anni…
Sono invecchiata di 10 anni in 10 gg…
Ho vissuto con il piede sull’acceleratore non preoccupandomi del dopo ma vivendo il presente….
Ho regalato bolle, marionette, abbracci, sorrisi, pacche sulle spalle, incoraggiamenti…
Mi sono fatta attraversare  i capelli da un vento caldo portatore di novità …
Mi sono goduta tutto il viaggio come se fossero i miei ultimi giorni di vita…
Ho cercato di non mollare portandomi un po’ più avanti e spingendo i miei limiti … non mi sono arresa e sono andata un po più in là… dove magari la fatica ti ripaga di tutti gli sforzi fatti…
Ho sfidato me stessa in tante situazioni non pensando al dopo ma vivendo l’oggi…
E ora???
Ora Gomitolo, nuda davanti allo specchio della sua vita,  cerca, per terra, di rimettere insieme i cocci… cerca di dare un senso profondo a questo folle viaggio che rappresenta un punto di svolta nella sua vita…
Non ho la presunzione di considerarmi arrivata… sto semplicemente percorrendo il cammino della vita, di questa vita che ho deciso di dedicare agli altri con un sorriso e un naso rosso….
Un passo dopo l’altro perdendo, a tratti, l’equilibrio…

Gomitolo