02 Febbraio 2008

Pubblicato da Radic il

Cari Clauni buongiorno!
Sabato mattina mi sono ritrovata con Nuvola nel parcheggio dell’ospedale, come al solito. La mattinata è iniziata subito in modo più che comico, visto che Gomitolo, che doveva ritirare alcune cose lasciate a Nuvola a Rimini, si è presentata in motorino… In pratica doveva prendere una scatolone ed altre cose sparse, ma ha detto che ce l’avrebbe fatta ad arrivare a casa…Dopo alcuni tentativi è riuscita a partire, peccato che si fosse scordata il casco nella macchina di nuvola! Ce la siamo quindi vista accapare in reparto, che risate!
Contrariamente al solito la pediatria era affollatissima, soprattutto di bambini con la broncopolmonite, quindi ci siamo rimboccati le maniche e siamo partiti. Abbiamo intrattenuto per un po’ i bambini e i genitori (che forse ne avevano anche più bisogno, dopo esser stati rinchiusi in ospedale per giorni) con la micromagia, suscitando soprattutto la curiosità di due giovani genitori e restando stupiti da Christian, un bimbo di sette anni molto acuto, che scopriva regolarmente tutti i trucchi!
In seguito ci siamo spostati verso una delle camerette, dove abbiamo trovato una simpaticissima chirurga di Mosca che di ha raccontato un po’ della sua vita e della sua cultura (soprattutto culinaria!). Prima di spostarci in dialisi abbiamo fatto una visitina al centro prelievi, stranamente tranquillo (secondo me eran tutti a casa con l’influenza!), scherzando come al solito con tutti e scambiando un po’ di numerini alle persone.
Siamo saliti in dialisi, dove Nuvola ha concordato con il caposala la data per la riunione, e ci siamo intrattenuti brevemente con tutti, leggendo storielle e poesiole e regalando qualche palloncino, qua e là. Visto che quel turno è quello che ho trovato la prima volta che sono stata in dialisi, ho potuto notare che la resistenze sono notevolmente diminuite, direi quasi nulle! (A parte una signora che ci ha chiesto di lasciarla in pace, ma in modo molto educato, non per rifiutare la nostra compagnia, ma perchè stava male, più che comprensibile!)
Tornati in pediatria abbiamo fatto visita ad una stanza in cui erano le neo- mamme, tutte felici e circondate dai parenti…la nostra presenza era praticamente inutile. Dopo aver salutato tutti siamo tornati verso il parcheggio appagati e felici come sempre……ormai mi sento quasi vecchia in quest’esperienza, ma rimane ancora molto ricca e stimolante, l’unica differenza è che non sono più tesa come agli inizi e mi sento a mio agio in questo ruolo…CHE BELLO!!!
Baci a tutti e alla prossima!
Melina
P.S. Domenica mattina non ho sentito la sveglia e mi ha svegliato la campana della chiesa alle 10:30…ho mandato subito un sms a Formaggino perchè non vi preoccupaste e non mi aspettaste, ma mi sa che l’ho inviato a qualcun altro, visto che non è arrivato…scusate!

P.P.S. Ah, dimenticavo, ho deciso di uscire dal progetto, ciao!
Scherzo ovviamente!


2 commenti

aeroalex · 6 Febbraio 2008 alle 17:57

scrivo solo che dalle tue parole ho potuto avvertire chiaramente, ancor prima che tu lo scrivessi, una sensazione di “star bene nell’andare in ospedale a fare ‘ste cose qua”.

Melina · 7 Febbraio 2008 alle 8:07

…hai colto esattamente lo spirito del mio report! Che poi è quello che realmente accomuna tutti noi in questa esperienza clauna!

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