07 Maggio 2011

Pubblicato da Radic il

Questo turno è iniziato subito all’insegna del nervosismo, infatti in sala prelievi, mi fermo con una signora, provo a dire una parola, per poco vengo “scotennato vivo” sembravano delle jene inferocite, praticamente era da parecchie ore che erano fermi perché all’accettazione c’era una persona nuova che stava imparando e quindi rallentava il flusso. E qui Nuvola ha superato se stesso, praticamente si è messo in mezzo alla sala, ha interagito con le persone soprattutto con quelle più agitate, le ha invitate a farle riflettere, praticamente pian pianino le persone si stavano calmando. Io, mi sentivo talmente impacciato che non mi ricordo una parola di quelle che ha detto Nuvola, ….non sapevo come muovermi….allora dietro le spalle vedo una ragazza giovane sembrava l’unica persona calma di tutta la sala, cosi mi metto tranquillamente a dialogare con lei finché la situazione si fosse un po’ calmata. Alla fine, non solo le persone si erano calmate ma alcune di loro, quelle più arrabbiate ci volevano addirittura offrirci la colazione……Grande Nuvola!!!!….aveva completamente trasformato l’ambiente. Dopo questa sudata, un attimo di relax al bar e il solito cicchino di Nuvola poi andiamo in dialisi. Qui a mio avviso la situazione con le infermiere, anche se lentamente sta sempre più migliorando Insieme a Nuvola mi fermo da Romano, nei turni precedenti non mi ero mai fermato forse dormiva…ho fatto conoscenza con lui per la prima volta, è una persona segnata dalla sofferenza, praticamente ci vede pochissimo ed ha amputato tutte e due le gambe, poi a un certo punto Nuvola si allontana e io rimango a tu per tu con romano sono rimasto a parlare con lui per svariati minuti poi mi sono diretto verso Mario volevo sapere come stava perché la settimana precedente era parecchio giù, l’ho trovato leggermente un po’ più su della volta precedente, abbiamo parlato per quasi 40 minuti più o meno delle solite cose, dell’amore verso il suo cane, la nascita della sua nipotina..poi mi raggiunge Nuvola, si saluta Mario e usciamo dal reparto. Pediatria: pochi bambini incontriamo tutte in una stanza una ragazza filippina , e due ragazzi con patologie non gravi io faccio bolle sapone alla bambina si parla e si scherza con i ragazzi e le rispettive famiglie, poi nuvola fa giochi di prestigio con le carte. Così giunge a conclusione anche questo turno. Per me ogni turno è un grande arricchimento personale.
Un abbraccio a tutti

Dott. Spadino


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