11 Giugno 2011

Pubblicato da Radic il

Primo turno come tutor. Primo turno di Fiorella Toppa ….. ma incredibilmente è stato un turno liscio come l’olio. Per la verità l’agitazione c ‘era e non poca ma quando ho visto Fiorella Toppa il suo sorriso e la sua camminata rilassata ho avuto la certezza che tutto sarebbe andato come doveva andare. Quindi partite con grande tranquillità verso la sala prelievi che non avevo mai visto così piena. Il pannello con gli orologi non era ancora installato ma le persone ieri evidentemente avevano già percepito quello che avrebbero visto in quel pannello: tranquille, nessuno insofferente, tanto che anche gli infermieri si sono meravigliati, meraviglianti anche di vedere due clown dottori molto soft: credevamo non ci fosse nessuno – ci hanno detto – sapete quando arriva Nuvola !!!!!! ….. e beh di Nuvola uno ne abbiamo ed è irripetibile !!!! Poi la pediatria. Ci viene incontro una del reparto sorridente ci abbracciamo e ci dice chi c’è. Subito dopo il dottore di turno con un gran sorriso ci chiede di fargli da “assistenti” alla visita di controllo ad una ragazzina di 14 anni, Ginevra. Scambiamo due battute e fra un “che smalto mi consigli” e bla bla bla, ci siamo salutate per andare a trovare gli unici due “siamo nati ora” del reparto: due scriccioli sonnacchiosi con due mammine sorridenti. Infine dialisi. Un attimo di panico. la porta era chiusa e il codice di accesso???? no problem ci viene in soccorso Lorenzo. Entriamo. Tutte le stanze piene. Anche qui in punta di piedi iniziamo il nostro incontro. Ritrovo “vecchi” amici: Mario, Franco, Sabrina, Eleonora, Maria che non risparmiano il loro apprezzamento per quello che facciamo. Maria ed Eleonora in particolare ripetono più volte “per noi è davvero importante qualcuno che ci viene a trovare e ci fa dimenticare anche se per poco che siamo qui attaccati a questa macchina”. Troviamo anche nuovi occhi: Roaldo scalpellino di nascita, distributore di gelati per necessità, in pensione, che appena può si rifugia nel suo capanno vicino al bosco a scolpire soprattutto stemmi della Fiorentina, ma anche di altre squadre, che regata ai suoi amici. E Carlo che è qui in questo letto ma con la mente a Capo Verde dove si era trasferito. E in tutto il turno Fiorella Toppa ha parlato, fatto palloncini, dispensato dolcezza e semplicità. Insomma che dire come al solito è molto quello che riceviamo.

Pituffo

…arrivo stranamente in orario e mi perdo subito nel sottosuolo per raggiungere gli armadietti… dopo 15 minuti vengo a sapere che purtroppo la patrizia non ci sarà e che saremo solo io (primo turno) e Pituffo (primo turno tutor). tutto una novità, o bene bene o male male. trucco e parrucco e entriamo in sala prelievi. ci sono dei ragazzi circa della mia età con i quali mi metto un po’ a parlare, una ragazza marocchina che ha fatto alberghiera e che ora sta cercando lavoro, un ragazzetto che spera di essere passato in terza media (la pagella ce l’avrà la settimana prossima.. e lì son dolori… altro che prelievo di sangue…), una signora che da giovane faceva la cuoca nella mensa della scuola dove andava il suo nipote, che ora fa il liceo e che, a detta del suo babbo, è parecchio bravo e che vorrebbe fare ingegneria da grande, mentre il fratello piccolo vuole fare lo sportivo… una buona mezzoretta tranquilla, con qualche palloncino gonfiato e qualche altro scoppiato… poi un signore mi ha chiesto se anche questo clown (fa strano sentirsi chiamare così…) sarebbe andato a votare domattina… e lì a bomba di politica… il mio pane! poi siamo andate con Pituffo dentro ai prelievi e abbiamo ribeccato una signora incinta che avevamo visto fuori, insieme ad un’altra. le due signore si sono conosciute in sala d’attesa, entrambe avranno il secondo figlio tra 2 mesi e avevamo moltissime cose in comune. alcuni ci hanno chiesto di dove avessimo lasciato nuvola… poi assistente sociale per un ragazzo albanese e pediatria (in su e in giù per l’ospedale, ma purtroppo c’era una gran puzza di bottino perché stavano svuotando le fogne… ohi ohi!). troppo carini i muri tutti dipinti con i
personaggi dei cartoni di un tempo! un medico carinissimo (con la tuta celeste con i canini della carica dei 101 ricamati sulle tasche… stupenda!) ci ha detto che Ginevra era ricoverata per uno shock allergico. è di Figline e ha 15 anni e aveva i linfonodi parecchio ingrossati,per questo era dovuta stare qualche giorno in ospedale e perdersi i gavettoni di fine scuola. fa lo psicopedagogico e il suo fidanzatino (9 mesi che stanno insieme) ha 17 anni. poi in una stanza ci sono due nanetti troppo piccoli, di 6 e 7 giorni. una bambina victoria che non aveva ancora capito come ciucciare il latte dalla mamma cubana, e un bambino con l’ittero che stava in una cullina con sotto la lampada. li avrebbero di messi di lì a poche ore. poi dialisi. la porta è chiusa e quindi siamo state a cercare un medico che ci dicesse il codice per entrare… abbiamo parlato con la signora poetessa che conosce bene Riccardo Fogli (non mi ricordo il suo nome, sorry!), poi Roaldo che faceva lo scalpellino da giovane e che poi portava i gelati della Motta a giro per tutta la toscana, poi Mario con cui ho parlato abbastanza di Panzano in chianti e delle persone che ci vivono, poi Carlo che ha lasciato capo verde dopo 6 anni per venire a curarsi in Italia e che appena potrà,vuole tornare subito al suo ristorante e alle sue barche, e poi franco che mi ha detto dei suoi figli Zaccheo e Isacco. e poi il tempo è volato ed era già mezzo giorno passato. siamo venute via dalla dialisi e Pituffo ha regalato il naso ad un vecchino di Modena… sono stata molto tranquilla per l’intero turno, anche il parlare con gli altri mi è venuto naturale… tutto ok. alla prossima

Fiorella Toppa


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