18 Agosto 2008

Pubblicato da Radic il

Salve a tutti, qua di seguito il report di Gomitolo del 18 agosto, per quello che riguarda il turno del 23 invece Rosetta non è potuta venire per cui ho fatto il turno da solo, è andato tutto bene ma siccome tra poco vi invierò anche il report di Stringa di stamani facciamo che salto a piè pari quello del 23 che sennò scrivo un sacco di cose e vi annoiate a leggerle tutte, ciao a presto.
Nuvola
Cari clown, scusate l’immenso ritardo ma complice il caldo ho dovuto fare da infermiera a mio nonno, mia mamma e la Diletta contemporaneamente…. Lunedì 18 agosto si ricomincia, nuovo turno, nuove esperienze, nuove facce…. Io e Nuvola ci troviamo, in un parcheggio desolato, alle 8 30 assonnatissimi e stanchissimi dai rispettivi viaggi incubo che abbiamo dovuto affrontare per tornare dalle vacanze, ma non certo privi dell’energia giusta per affrontare un nuovo turno… Appena arrivati, o meglio appena varcato la soglia dell’ospedale, ci troviamo davanti a Eugenio ? il simpatico ragazzo di psichiatria che ci ha letteralmente deliziato con una pseudo storiella su un gallo che cerca di salvare la terra….. Dopo questa simpatica parentesi entriamo in sala prelievi dove troviamo un po’ di gente, non tanta, ma un po’ di gente…entriamo subito in sintonia con le persone che vuoi per il caldo vuoi per lo stress di essere ad agosto in fila all’ospedale si rivelano veramente disponibili a fare due chiacchiere, ridere e scherzare con noi.. Facciamo subito amicizia con due anziane persone che si sono sentite male in vacanza..( ma che si può ammalarsi in vacanza ??!??) ; poi facciamo conoscenza con un sacco di persone che hanno superato i 75 anni ma che in confronto a noi sembrano dei ragazzini; la mattinata inizia in scioltezza e devo dire che come sempre è un vero piacere dispensare sorrisi e strappare una risata.. Dopo ci avviamo verso la dialisi in un ospedale deserto che fa quasi paura… Appena arriviamo in dialisi iniziamo dall’ultima stanza e subito veniamo avvicinati da un infermiere che ci dice di non entrare in una stanza perché si trova una persona molto malata.. (noi obbediamo non prima di aver sollevato alcuni dubbi e con la promessa di riparlare di questa cosa a settembre).. Nell’ultima stanza troviamo Gino e Gino in grande forma e ci fermiamo a chiacchierare un po’ con loro ma soprattutto li liberiamo dalla stretta mortale dell’aria condizionata ( devo fare una premessa: io di solito sono di turno il sabato per ovvi problemi – leggi mi tengono solo il sabato la diletta- quindi queste persone le conoscevo veramente poco e mi sono limitata quindi ad ascoltare e a seguire i consigli di Nuvola).Nella seconda stanza troviamo tante persone che riposano, ci credo con questo caldo, ma soprattutto troviamo una persona spettacolare con un passato alle spalle veramente duro.. ( scusate ma non mi ricordo assolutamente il nome) , io mi limito ad ascoltare e ne sono completamente rapita.. Infine nell’ultima stanza troviamo un omone veramente simpatico che stranamente invece di lavorare con i suoi 7/8 cellulari se ne stava buono buono a leggere con un solo cellulare…. Uscendo da questa stanza veniamo fermati da una psicologa dell’ospedale che si occupa delle dimissioni di pazienti anziani e di persone con il femore rotto, ci fermiamo a parlare del rispettivo lavoro e successivamente ci lasciamo con la promessa di risentirsi a settembre per vedersi e magari poi iniziare una collaborazione insieme. Dopo ci dirigiamo in pediatria dove troviamo una situazione veramente tranquilla, in pratica c’era solo una ragazzina con una infezione urinaria; entriamo subito nella stanza e troviamo un clima veramente disteso e rilassato… la ragazzina è in compagnia della mamma e sono di origini eritree , subito mi sento a mio agio conoscendo molto bene questa comunità e subito parliamo dell’Eritrea, del cibo, della loro festa e troviamo pure delle amicizie in comune… Dopo aver fatto arrabbiare la ragazzina con proposte amorose di Nuvola, dopo aver portato un caffè ristoratore alla mamma, ci congediamo da loro non prima di aver regalato un po’ di palloncini… Dopo pausa caffè, due chiacchiere, pausa cicchino e poi via a casa…… Fare il proprio turno subito dopo le vacanze è un po’ stancante dal punto di vista fisico ma estremamente arricchente dal punto di vista emozionale…..Sono sempre più contenta… questa “cosa meravigliosa” mi riempie sempre di più il cuore.
A presto, un abbraccio gomitoloso
Dott.ssa Gomitolo

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