25 Aprile 2011

Pubblicato da Radic il

Buongiorno cari clauni e amici, il 25 Aprile Assunta, in arte Dottoressa Zilly, ha fatto il suo primo turno, anche se lei ha già lavorato tanto come animatrice e sa cosa fare, devo dire che è stata una compagna di lavoro piacevole nonostante che nei giorni di festa, e per fortuna, in ospedale c’è poca gente, per cui è stato una giornata tranquilla, abbiamo finito presto. ma siccome in ospedale non sai mai cosa incontri e se vuoi trovare qualcosa da fare lo trovi sempre, e infatti abbiamo fatto una piccola improvvisata al pronto soccorso e abbiamo avuto un bello scambio con una persona ma vorrei ve lo raccontasse Zilly per cui vi lascio al suo report, ciao a tutti e buona giornata.

Nuvola

Ciao a tutti……eccomi qua dopo il primo turno fatto insieme a Nuvola!Che dire, la giornata era un po’ particolare….il 25 aprile, c’ èra la voglia di “liberare” tutti i degenti, ma è stata per me una bella esperienza. La sala prelievi era chiusa per ovvi motivi, così insieme a Nuvola abbiamo iniziato dalla pediatria e dopo i primi 10 minuti con lo stomaco al posto della laringe mi sono sentita completamente a mio agio. C’ erano abbastanza bimbi con genitori molto accoglienti, abbiamo assistito alla caduta dell’ ombelico di un neonato mentre l’ infermiera lo stava pesando…..con l’ esultazione della mamma per l’ accaduto. Poi siamo passati in dialisi, ambiente molto diverso, con qualche resistenza presente da parte di qualche infermiere e qualche degente (giustificato per la situazione personale), ma comunque in generale mi sono sentita bene e poi l’ atto finale, visto che era presto, siamo passati dal pronto soccorso e che dire c’ è stata un’ esperienza per me bellissima. Una ragazza ricoverata per attacchi epilettici e da 24 anni ammalata di sclerosi multipla era costipata nel letto per la sua situazione e per la situazione del padre ricoverato di conseguenza al suo ricovero, per il dispiacere aveva avuto un disturbo al cuore, era nella saletta di fronte a lei.Situazione pesante, complicata dall’ ulteriore preoccupazione della ragazza che da 15 anni (se ricordo bene) aveva lasciato la famiglia e viveva da sola, con la presenza degli attacchi epilettici, una volta dimessa, vedeva seriamente minata la possibilità di tornare nella sua casa perché ci sono le scale, per cui la soluzione quando esce dall’ ospedale è di tornare con i suoi genitori, a meno che non riesca a trovare una casa ad un piano solo, pagando lo stesso canone di affitto.Con un quadro del genere Nuvola ha iniziato brillantemente il suo lavoro raccontando un po’ di cose per risollevare la situazione…….tutto è andato sempre meglio, in crescendo, poi è arrivato anche il fratello di lei e anche lui è stato coinvolto nel “gioco” , siamo riusciti a far incontrare il figlio con il padre ricoverato, come detto, sempre in pronto soccorso nella saletta di fronte alla ragazza, fra una bischerata e l’ altra (per modo di dire) Nuvola ha raccontato anche una barzelletta…….abbiamo finito che la ragazza ci ha raccontato due barzellette!!!Che dire…….sono uscita dall’ ospedale consapevole della sofferenza che regna all’ interno, ma “piena”, “ricca” di quello che avevo provato. Non so che altro aggiungere, sono stata bene.Alla prossima ragazzi, a presto, vi abbraccio

Assunta


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