25 Giugno 2011

Pubblicato da Radic il

Ed ecco invece il report di Spadino…una sola precisazione prima che lo leggiate.-…Spadino è furbo e fa finta di nulla ma le figuracce che fa le deve condividere interamente e non a mezzo…sennò sembro sempre io quello scemo…e invece anche uli mica scherza sapete?…quando leggerete la storia del signore vietnamita la bar diciamo che non è andata proprio come Spadino vorrebbe darvi a bere…(ahah Spadino…così impari a fare il furbo)…la situazione era questa…signore asiatico al bar che aveva donato il sangue…io che chiedo da dove viene e lui che mi dice che vinco un premio se indovino…ci provo ma niente.,..alla fine dice dal Vietnam…rifugiato politico nel 1979 a seguito della guerra del Vietnam….allora iniziamo a parlare del Vietnam e lui ci dice che è molto bello…a un certo punto Spadino prende la parola e dice….potrei andarci l’anno prossimo per l’anniversario del mio matrimonio…fa una piccolissima ma significativa pausa…e poi dice…Che c’hai mica un depliant…tutti noi lo guardiamo stupiti…iniziamo a ridere e Spadino non capisce perché…finché non gli faccio notare che uno che abita a Firenze dal 1979 e che va a donare il sangue è duro che si porti dietro i depliant dei viaggi nel Vietnam…mica siamo in agenzia…siamo al bar dell’ospedale….ma Spadino è fatto così…sincero, puro….e parecchio grullaio..infatti insiste, gli lascia la mail e gli chiede di mandargli per mail questo depliant…mah…..ora potete leggere la storia nella versione di Spadino.

Nuvola

Ciao Ragazzi, devo dire che questo per me è stato un turno bellisssimo!!! Il giorno prima e la mattina prima del turno non ero in grande forma anzi ero abbastanza giù di corda devo dire alla fine del turno stavo benissimo,tutta la pesantezza sparita per far spazio a una grande gioia e soddisfazione. Questo grazie a Nuvola e a tutte le persone che ho incontrato, che, a prescindere dalle loro storie più o meno leggere, mi hanno trasmesso la loro umanità. Come per esempio, in sala prelievi, un coppia, svedese lei, italiano lui, con una bambina bellissima, mi hanno raccontato pieni di entusiasmo come si sono conosciuti, e tutte le varie sfaccettature della società svedese. Oppure una signora, gia’ conosciuta vari turni fa, mi ha raccontato le varie vicissitudini che ha avuto suo marito malato di tumore, che dopo una dura lotta è riuscito a guarire. Dopo un po’ mi arriva Nuvola che bisognava andare in pediatria, perché un bambino ingessato a un piede non voleva andare via dall’ospedale perché nello scendere dal letto gli faceva male , quindi vediamo se riuscivamo a convincerlo ad alzarsi, ma prima la sosta al bar dove ci mettiamo a dialogare con altre persone tra cui un ragazzo di origine vietnamita di cui mi parla molto bene del suo paese, e quasi quasi mi era venuto voglia di fare un bel viaggio l’anno prossimo per il mio anniversario di matrimonio, gli ho dato il mio indirizzo e-mail e forse mi mandano dei depliant. per e-mail. Alla fine andiamo in pediatria, quel ragazzo per fortuna era riuscito a scendere dal letto e lasciare l’ospedale. Rispetto ad altre volte c’erano diversi bambini ricoverati tra cui anche un diciottenne ricoverato per frattura della gamba destra. incominciamo da un ragazzo australiano in vacanza con tutta la sua famiglia, ricoverato per un virus, nuvola si esibisce a fare i vari animali con i palloncini…tutti contenti ….!!! …e non solo…i bambini… anche i genitori…!! alla fine si è già fatto mezzogiorno, la dialisi viene saltata. Nuvola comunque aveva promesso un regalo a un signore della dialisi, quindi andiamo un attimo in dialisi, quasi tutti avevano finito comunque la cosa bella che la persona a cui doveva andare il regalo s’incontra subito nel corridoio ed è stato bellissimo l’incontro tra nuvola e questo signore che si sono abbracciati, assume ancora di più la sua bellezza se si pensa che questo signore, come mi ha detto Nuvola, fino a pochi giorni fa non ci rivolgeva nemmeno la parola. Poi siamo andati velocemente nella camere a salutare tutti, il turno stava finendo, ma un turno così bello non poteva altro che finire ancora meglio, in dialisi c’era Viola una ragazza di 21 anni che Nuvola aveva visto 2 0 3 volte in quanto lei si sottopone alla dialisi di pomeriggio, e solo in quell’occasione era di mattina, quindi Nuvola dopo la invita al bar insieme a suo padre. E’ stato un incontro molto intenso e profondo con lei e suo padre, due persone meravigliose, io stavo ad ascoltare le bellissime parole d’incoraggiamento che nuvola riusciva trasmettere a quella ragazza….Il turno è veramente finito….avrei voluto che durasse all’infinito…è difficile spiegare a parole la bellezza che questo turno mi ha lasciato dentro. Un abbraccio a tutti

Spadino


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