9 aprile 2008

Pubblicato da Radic il

Mattinata piena e ricca di emozioni! Spero di non tralasciare nulla! Allora, in pediatria ho finalmente conosciuto la nuova caposala che si è rivelata molto gentile, davvero una brava persona! Ci ha accompagnato in una delle stanze in cui abbiamo trovato una bambina dolcissima di 16 mesi (Giulia) con la quale ho giocato un po’, da sola perché Formaggino nel frattempo era ad intrattenere Elia, un bimbo di 2 anni che lui e Panzanella avevano già incontrato e che stamattina era in ospedale per un controllo. All’inizio Giulia stava un po’ sulle sue, ma quando ho tirato fuori la maracas non ha esitato a mostrarmi un meravigliososorriso! Dopo poco Formaggino è venuto a chiamarmi perché Elia stava per fare il prelievo. Siamo quindi andati nella saletta d’aspetto per distrarlo un po’ ma lui si è mostrato molto diffidente. Quando però abbiamo cominciato a fare le bolle di sapone si è lasciato andare! Lo hanno quindi chiamato per il prelievo e ovviamente ha cominciato a piangere magrazie alle bolle di sapone non è stato un pianto così drammatico 🙂 ! I genitori ci hanno ringraziato molto perché si sono resi conto che siamo stati di grandissimo aiuto! Siamo poi andati nell’altra saletta d’aspetto dove abbiamo incontrato un’altra Giulia che stava aspettando di fare le prove allergiche… Formaggino mi ha lasciata sola mentre lui stava sempre con Elia che non aveva ancora finito i controlli. Io e Giulia abbiamo giocato con le bolle di sapone e ho provato a farle una spada con un palloncino, ma purtroppo è dalla fiera di Rimini che non ne faccio uno, quindi non è venuta un granché… infatti non l’ha voluta…!! Vabbè… tornato Formaggino (che le ha fatto una spada decisamente più bella della mia), l’abbiamo assistita durante le prove allergiche e devo dire che è stata davvero brava! Si è un po’ infastidita solo alle ultime due punturine e appena ha finito ha subito ricominciato a schiacciare bolle di sapone come se non fosse successo nulla! Meravigliosa! Nel corridoio c’era Laura, una bambina di 8 anni che aspettava di entrare nella stanza delle prove allergiche. Con lei c’è stata Formaggino, mentre invece io sono rimasta con Elia in corridoio e insieme abbiamo giocato con le bollee col canestro… sono riuscita a farlo sorridere facendo un po’ la buffona e la cosa mi ha reso superfelice!! Erano già passate due ore e non me ne ero resa assolutamente conto! Ci siamo diretti in dialisi e la prima persona con cui ho parlato è stata Margherita… ho un debole per quella signora, mi sta simpatica e ci parlo sempre molto volentieri, la sento vicina a me soloper il fatto che si chiama come me! Comunque sono molto contenta perché mi ha detto che sabato e domenica ha passato due giornate stupende, stava benissimo… ero felicissima di sentirmi dire quelle cose da lei che di solito è sempre molto negativa! Inoltre si è dimostrata molto più disponibile a parlare e ci siamo fatte davvero una bella chiacchierata! L’ho salutata e sono andata da Bruna, sempre molto gentile e sorridente anche se oggi non stava molto bene.Nella stanza accanto ho conosciuto Giorgina (mi sembra che ci chiami così) anche lei molto disponibile nonostante non si sentisse bene! Poi altra tappa d’obbligo durante i miei turni è Maria con la quale faccio sempre delle belle chiacchierate! infine ho parlato conFrancesco di musica e del suo lavoro (è fisioterapista)… La mattinata si è conclusa all’incirca a mezzogiorno e come ho detto all’inizio è stata davvero intensa, non c’è stato nemmeno un momento di pausa… bello! Sono stata davvero bene stamattina, come al solitosono tornata a casa intontita, stordita dalle emozioni e incapace di fare qualsiasi cosa, se non di scrivere di getto il report per riportare il più fedelmente possibile tutti gli eventi che hanno caratterizzato la mattinata. Ancora grazie a tutti!
Rimba

Nota di Formaggino:
Rimba ha fatto benissimo a scrivere di getto. Io, stavolta, non ce l’ho fatta, a causa di un certo carico d’impegni. Ma la nostra clauna musicista ha reso bene l’idea di una mattinata ancora una volta faticosa ma gratificante. Riguardo alla pediatria, esprimo la mia gioia per la collaborazione con il dottor Gianni Pellis, che migliora di giorno in giorno (le prove allergiche, per le quali lo assistiamo, sono sempre più stimolanti e danno risultati via via più apprezzabili!). Ho solo da aggiungere qualcosa che concerne il reparto di dialisi, dove il rapporto umano con la maggior parte dei pazienti si sta consolidando. Quelle persone ci vogliono bene e ce lo dimostrano con la più genuina spontaneità. Questa è per tutti noi la migliore risposta ai nostri sforzi. Ernestina, purtroppo, sta molto male e le sue condizioni sembrano assai complicate. Ho saputo solo accarezzarle la fronte e sistemarle la mascherina dell’ossigeno. Non mi rispondeva e non girava verso di me i suoi occhi celesti. Ma sono certo che la mia voce arrivava al suo cuore, come adesso le arriveranno i miei pensieri affettuosi. Altro dirvi non so.
Grazie a Rimba per la sua inerme, inconsapevole forza.
Formag


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